Comunali, Toti chiede il commissariamento di Forza Italia

Il partito in regione non riesce a superare il 4%. Raffaele Fitto attacca la leadership del cavaliere. Michaela Biancofiere parla di "morte annunciata" e accusa il coordinatore per non aver accettato la candidatura unica di Frattini

Ancora un duro colpo per Forza Italia in regione. Il partito non sfonda il muro del 4% nè a Trento nè a Bolzano. Nel capoluogo altoatesino i forzisti si fermano ad un misero 3,64%: un vero tracollo se confrontato con il 21,6% raggiunto nel 2010. Il candidato azzurro in Liguria Giovanni Toti chiede un commissariamento del partito, mentre il dissidente Raffaele Fitto ne approfitta per attaccare la leadership dell’ex Cavaliere: “Risultato deludente”, ha detto Toti, “e frutto di inadeguatezza di ricette, litigi, distinguo e totale incapacità della nostra locale classe dirigente”. Le urne mezze vuote disegnano una situazione complessiva dove il Carroccio cresce, il Partito democratico resiste, mentre gli azzurri sono vicini alla scomparsa. I 5 Stelle invece entrano in consiglio comunale a Trento e crescono (di poco) a Bolzano con il 9,5 per cento. Michaela Biancofiore parla di una "morte annunciata" e accusa il coordinatore regionale: "I risultati del capoluogo altoatesino confermano che se fosse stato candidato l'ex ministro Franco Frattini contro il sindaco uscente del Pd Spagnolli, oggi parleremmo di una probabile vittoria al primo turno del centro destra con la SVP Blockfrei, come avevamo richiesto"

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