Prostituzione: "Qualcuno fa finta di non vedere", Cia fotografa le auto dei clienti

"Questa non è percezione, non è un fenomeno virtuale" e per essere sicuro che tutti vedano il candidato sindaco Claudio Cia ha pubblicato le foto su facebook: si vedono le auto dei clienti, con le targhe rese irriconoscibili, proprio come nella proposta di uno dei suoi sostenitori, Andrea Merler

E' arrivato anche in via Brennero il camper con il quale il candidato sindaco del centrodestra Claudio Cia sta portando l sua campagna elettorale in tutta la città. E' arrivato di notte, orario in cui la via è piuttosto "trafficata". "I cittadini sono esasperati dal degrado e dal fenomeno della prostituzione, non è questione di percezione, questa è la città reale, che qualcuno fa finta di non vedere" scrive il consigliere provinciale della  Civica Trentina e, per essere proprio sicuro che tutti vedano, pubblica su facebook le foto delle auto che transitano accanto alle prostitute del complesso Tridente. L'operazione ricorda la proposta, poi bocciata dal consiglio comunale, di uno dei candidati della lista di Cia, il consigliere comunale (ex Forza Italia) Andrea Merler che mesi fa aveva proposto la segnalazione in Questura delle "prestatrici d'opera" e la multa per i clienti: in questo caso però le foto sarebbero state recapitate a casa, nonpubblicate su facebook. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trentino prima regione che si "libererà" dal virus. Bordon: "Studio ipotetico, preoccupati dall'onda lunga"

  • Coronavirus, ecco la mappa dei contagi in Trentino: Canazei la più colpita in proporzione

  • Morto dopo essere guarito dal coronavirus: il caso di Lucjan, 28enne della Val di Fassa

  • Mascherine "made in Trentino": 10 aziende riconvertite, analisi dei tamponi grazie all'Università

  • Coronavirus: due fratelli morti a distanza di tre giorni

  • Radersi la barba diminuisce la possibilità di contagio: tutte le bufale sul coronavirus

Torna su
TrentoToday è in caricamento