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Martedì, 6 Dicembre 2022
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Elezioni concluse, perché è importante sostenere l’autonomia del Trentino a Roma

Cgil Cisl Uil: "La nostra specialità è cosa diversa dal regionalismo differenziato ed è decisiva per affrontare e vincere le sfide che ci attendono"

"La transizione ecologica, l’emergenza salariale, la lotta all’evasione fiscale e un fisco equo. Ma soprattutto una giusta valorizzazione dell’Autonomia statutaria". A urne ormai chiuse e vincitori proclamati Cgil Cisl Uil ripartono dalle loro priorità, le stesse illustrate pochi giorni prima delle elezioni alle forze politiche.

"Chiediamo a tutti gli eletti di aderire al nostro manifesto e in particolare ci aspettiamo che venga sgombrato il campo da ogni ambiguità su un tema dirimente per il Trentino qual è la nostra Autonomia - dicono i segretari provinciali Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti -. Autonomia che non deve essere in alcun modo limitata né è pensabile che possa essere parificata ai modelli di regionalismo differenziato evocati in campagna elettorale. Sono cose ben diverse e ci attendiamo che tutti i parlamentari eletti domenica scorsa difendano le nostre prerogative a Roma. Al contrario la nostra specialità va proiettata in una dimensione compiutamente europea, dove una crescente e decisa integrazione dei Paesi dell’Unione, non certo il sovranismo o il nazionalismo, è il fondamento su cui rafforzare la Specialità del nostro autogoverno che deve continuare a guardare all’Euregio col Tirolo come proprio orizzonte".

Altro tema centrale per i sindacati è la transizione ecologica, questione su cui il Trentino può essere all’avanguardia rispetto al resto del Paese. "Il nostro territorio non parte da zero grazie anche al lavoro svolto dai nostri centri di ricerca, dall’Università e dagli investimenti come quelli di Manifattura Domani. E’ ora di declinare queste potenzialità in un quadro di pragmatismo in cui l’ambiente diventa fattore di crescita e competitività. In tal senso dobbiamo essere in grado, con la delegazione parlamentare a Roma, di catalizzare le risorse del Pnrr su progetti trentini che vadano in questa direzione per accelerare gli investimenti privati nella sostenibilità".

Autonomia è anche un asse fondamentale per costruire soluzioni sulla questione carovita: Cgil Cisl Uil puntano al sostegno alla contrattazione, al rafforzamento delle competenze su welfare e politiche del lavoro per accrescere la qualità dell’occupazione e dunque i redditi delle lavoratrici e dei lavoratori.

Infine il tema fiscale. Dalle organizzazioni sindacali arriva un no secco ad ogni tipo di condono. Al contrario le tre sigle auspicano una lotta ferma all’evasione fiscale a tutti i livelli, nazionale e locale. Netta contrarietà anche all’ipotesi di una flat tax. "Non solo impoverirebbe ancora di più pensionati e lavoratori riducendo il perimetro del welfare, ma priverebbe la nostra Autonomia di risorse indispensabili per affrontare le grandi sfide che ci attendono. Perché oggi più che mai l’Autonomia e le sue risorse è la soluzione vera ai nostri problemi". Cgil Cisl Uil, dunque, valuteranno l’operato dei parlamentari eletti in Trentino su questi temi, a cominciare anche dalla collocazione nei gruppi parlamentari.

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