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Animali e politica

L'effetto orso premia Maurizio Fugatti

Il presidente riconfermato ha fatto il pieno nelle terre di JJ4, F36, M90 e di Andrea Papi. A volte anche con un aiutino della coalizione

Maurizio Fugatti ha vinto nelle valli e nei comuni in cui vivono gli orsi. È un dato di fatto, parlano i numeri: il presidente riconfermato, noto ben oltre i confini provinciali per la sua battaglia sugli abbattimenti degli orsi, ha ottenuto un pieno di consensi, talvolta con l’aiuto fondamentale della coalizione, altre volte staccando tutti con la sua Lega.

Il confronto con Valduga

La Val di Non e la Val di Sole sono sicuramente le due zone del Trentino dove, per conformazione territoriale, gli orsi sono più di casa. Tra i nonesi, Fugatti ha preso 11.690 voti (59,35%), mentre Valduga 6.705 (34,04%) e tra la popolazione solandra il leghista ha ottenuto 4.767 voti (59,65%), l’ex sindaco di Rovereto 2.677 (33,50%).

A Caldes, il paese della famiglia di Andrea Papi, Fugatti ha vinto col 63,59% (365 voti), staccando nettamente Valduga, fermo a 29,97% (172 voti). Questo a pochi giorni delle ultime dichiarazioni di Carlo Papi, che aveva tuonato contro i vertici di Piazza Dante.

A Dimaro, dove è stato avvistato più volte l’orso M90, Fugatti ha ottenuto il 64,52% dei voti, mentre Valduga il 23,72%. Ma il distacco più netto è Sella Giudicarie, dove si trova la frazione di Roncone, teatro lo scorso luglio del falso attacco di F36: Fugatti ha staccato Valduga di circa 600 voti, 1.074 contro 444.

La destra e gli orsi

Se si guarda invece l’andamento delle liste, è inevitabile un dato: nelle valli a trascinare è stata soprattutto la lista di Fratelli d’Italia, mentre la Lega ha giocato il ruolo del gregario. FdI ha superato di 5 punti la Lega in Val di Non (19,96% contro 14,42%), mentre il Carroccio in Val di Sole non ha solo fatto peggio degli alleati (12,36% contro 23,14%), ma anche di Casa Autonomia, che ha fatto il 14,85%.

Il dato: FdI sulla cresta dell’onda, la Lega sul bagnasciuga

E veniamo ai comuni. Qui il dato è diverso in base a dove ci si sposta: nella Caldes che ancora non dimentica quanto accaduto con l’orsa JJ4 la Lega fa bottino pieno con il 22,92%, 9 punti avanti rispetto a Fratelli d’Italia (13,72%). Le cose cambiano a Dimaro, dove è Noi Trentino di Spinelli a fare la parte del leone (19,68%), seguita da FdI (18,99%) e dalla Lega (13,22%). A Sella Giudicarie, la Lega fugattiana fa il 19,14%, FdI si ferma al 12,67%, superata anche da La Civica di Mattia Gottardi.

In conclusione, chi parlava di effetto orso in queste elezioni ha avuto ragione. Dove ci sono gli orsi, Fugatti sorride.

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