Politica via Belenzani

Autonomia, Lucia Maestri (PD) alla ministra: "Venga a conoscere il Trentino"

"L'autonomia non è un'architettura istituzionale, è un modo di vivere" lo dice la consigliera provinciale Lucia maestri compagna di partito del ministro elena Boschi che si è detta favorevole ad una soppressione delle regioni a statuto speciale: "immaginavo un partito innovativo, non centralista"

Ecco il messaggio pubblicato su facebook dalla consgliera provinciale del partito democratico Lucia Maestri in risposta alle dichiarazioni del ministro alle riforme Maria Elena Boschi

Cara Ministro Boschi, 
sono un'iscritta al PD della Provincia Autonoma di Trento, che insieme alla Provincia Autonoma di Bolzano, costituiscono la Regione Autonoma Trentino Alto Adige. Due provincie virtuose le nostre che da sempre interpretano la loro Autonomia come strumento di autogoverno vicino ai cittadini. La storia ci consegna oggi un Trentino e un Alto Adige molto diverso dal giorno dell'Accordo Degasperi- Gruber. Un accordo che ha riconosciuto le ragioni fondanti della nostra specialità e del nostro speciale rapporto con Roma. Un rapporto sempre proficuo cementato dal grande senso di responsabilità dei nostri governi provinciali che mai hanno rifiutato di partecipare, al risanamento dei conti dello Stato.
L'Autonomia ha consentito a questa terra di montagna di conoscere un forte sviluppo e di sperimentare soluzioni e proposte innovative in molti ambiti divenuti "best practices" anche per i governi che, in quel di Roma, via via si sono succeduti.
L'Autonomia non è per noi un'architettura istituzionale. E' un modo di essere, di sentire, di vivere, e di governare il nostro territorio.
Spiace leggere oggi le sue dichiarazioni in quel della Leopolda.
In esse non mi posso ritrovare, così come immagino non si ritrovino molte trentine e molti trentini che conoscono la serietà, il rigore e il buon governo della nostra terra.
Spiace soprattutto a me, che attualmente, faccio parte del Suo stesso partito. Che conoscevo innovatore, ma non centralista. Che speravo rispettoso dei percorsi territoriali virtuosi. Che immaginavo attento alle specificità.
Venga a conoscere il Trentino. 
Un viaggio nel suo "sentiment", nella sua articolazione di forte civismo, nella sua capacità di essere allo stesso tempo autonomo ma aperto al mondo potrebbe farLe cambiare idea.
La aspettiamo.
Certi che Lei possa riconoscere, dopo quel viaggio, nelle Sue parole di oggi, solo una "boutade".!

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autonomia, Lucia Maestri (PD) alla ministra: "Venga a conoscere il Trentino"
TrentoToday è in caricamento