Scuola: dopo il crocifisso la divisa, ecco la proposta dell'assessore Segnana

Dopo il crocifisso, il presepe e l'ora di Autonomia del presidente Fugatti, l'assessore alle Politiche Sociali Segnana propone la divisa. Non si sa cosa ne pensi l'assessore competente, Mirko Bisesti

A scuola in divisa: nella scorsa legislatura fu l'idea di Claudio Cia a far discutere, poi non se ne fece più nulla. Questa volta la proposta torna ma, per così dire rimanendo in tema, in veste ufficiale. A chiedere che i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, delle scuole provinciali siano tutti vestiti allo stesso modo è l'assessore Stefania Segnana.

Vestirsi tutti uguali aiuta a superare le differenze, questo il pensiero dell'assessore. Eliminandole, senza affrontarle, dicono i critici a sinistra. La scorsa volta il consigliere Claudio Cia motivò la proposta con un'esigenza generale di ordine e decoro. La mozione fu approvata all'interno del Ddl sulla "buona scuola trentina", ma restò sulla carta. 

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Dopo il crocifisso in classe, il presepe e l'ora di Autonomia un altro proclama sulla scuola da parte della maggioranza leghista. Curioso il fatto che queste proposte, chiamiamole radicali, arrivino dal presidente della Provincia e dall'assessore alle Politiche sociali. L'assessore competente, Mirko Bisesti, compagno anzi segretario di partito dei due, non si è ancora pronunciato.

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