Alcol nei parchi, in Comune salta la proposta di divieto

Bocciato l'ordine del giorno per vietare il consumo di bevande alcoliche nei parchi cittadini e negli spazi destinati al gioco dei bambini. Il documento, che è stato presentato dal consigliere Manfred de Eccher

Il Consiglio comunale di Trento ha bocciato l’ordine del giorno per vietare il consumo di bevande alcoliche nei parchi cittadini e negli spazi destinati al gioco dei bambini. Il documento, che è stato presentato dal consigliere Manfred de Eccher (Pdl) e sottoscritto dai suoi colleghi di gruppo, è quello che ha animato di più il dibattito tra i consiglieri durante la seduta di questa sera.

A favore della proposta, infatti, si sono schierati anche i consiglieri della Lega Nord con gli interventi di Vittorio Bridi e Bruna Giuliani. Perplessità, invece, sono state espresse dalla Civica per Trento con Claudio Cia. Sul tema è stato presentato dal consigliere Andrea Merler (Pdl) un emendamento che, di fatto, avrebbe ristretto il divieto solo ad alcuni parchi cittadini, cioè Piazza Dante, Piazza Venezia, Piazza Centa e Piazza general Cantore e lungo Fersina. Un’ipotesi sposata anche da Dario Maestranzi (Leali), ma respinta dal Pd con Paolo Serra.
 
Nettamente opposta la posizione della giunta comunale, con l’assessore Italo Gilmozzi che ha ritenuto l’ordine del giorno e le sue modifiche comunque inaccettabili, spiegando che i comportamenti molesti, messi in atto anche da chi abusa di alcol, sono già perseguiti e sanzionati in base ad uno specifico articolo del regolamento di Polizia urbana, dunque il divieto risulterebbe inutilmente restrittivo.
 
Sulla proposta è intervenuto anche il sindaco Alessandro Andreatta che ha suggerito di rimandare la discussione nelle commissioni competenti per affrontare il tema in maniera più sistematica e, se ritenuto opportuno dal consiglio, arrivare ad una puntuale revisione del regolamento su questo tema. La proposta del primo cittadino, però, non è stata accolta e alla fine l’ordine del giorno è stato bocciato con 15 sì, 7 no e 11 astenuti.
 
L’aula ha invece dato parere favorevole ad altri tre ordini del giorno: quello sulle politiche abitative, quello sulle iniziative a sostegno delle donne straniere e quello sul contenimento dell’inquinamento acustico su via Bassano, sono stati approvati.
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