Martedì, 26 Ottobre 2021
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Sì del Senato al decreto stupefacenti, Fravezzi (UPT): "Le tabelle andavano aggiornate"

"Ci sono nuove sostanze in giro, alcune molto pericolose, l'approvazione del decreto era necessaria" così il senatore trentino Fravezzi intervistato da Rai 2 commenta l'approvazione del decreto che ritorna alla distinzione tra droghe pesanti e leggere. Gasparri: "Considerare leggera la cannabis è un fatto grave"

"L'approvazione del decreto sugli stupefacenti era necessaria, le tabelle andavano aggiornate data la circolazione di nuove sostanze, alcune anche molto pericolose". E' il commento rilasciato dal senatore trentino Vittorio Fravezzi sull'approvazione ieri in Senato del nuovo decreto legge in materia di stupefacenti. Dopo la dichiarazione di incostituzionalità della Cassazione di alcune parti della vecchia legge Fini-Giovanardi si torna alla distinzione tra droghe pesanti e leggere con l'aggiornamento delle tabelle che ora prevedono cinque nuove categorie, di cui una dedicata ai medicinali.

Inoltre l'uso personale non comporterà reato ma solamente sanzioni amministrative e per i reati minori commessi da tossicodipendenti si introduce la possibilità di scontare la pena con lavori sociali anzichè in carcere. Contrari Sel e Movimento cinque stelle, secondo cui il testo contiene ancora tracce di un'ideologia proibizionista. Critico il senatore Maurizio Gasparri sul ritorno alla distinzione in base alla pericolosità delle sostanze: "Considerare la cannabis una droga leggera è un fatto molto grave".

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