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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica Centro storico / Piazza Dante

Approvato il ddl Zeni sulle nomine in società pubbliche

Approvati gli articoli che vanno a modificare la normativa del 2010. La maggioranza compatta vota a favore, astenute le minoranze, contrario Degasperi (M5S): "Non è una riforma, rimangono lacune"

Dopo la discussione e le dichiarazioni di voto il consiglio provinciale ha approvato poco fa il disegno di legge presentato lo scorso 10 marzo dal consigliere del PD Luca Zeni che modifica  la normativa sulle nomine per i presidenti di società pubbliche. Le modifiche alla normativa del 2010 prevedono che la commissione consiliare competente esprima un parere, sebbene non vincolante, alla lista di candidati stilata dalla Giunta.

Tra gli emendamenti recepiti c'è il tetto massimo di 10 anni per presidenti e consiglieri di società pubbliche. Il testo emendato è stato approvato con i soli voti dei 18 consiglieri della maggioranza presenti, 9 gli astenuti ed un contrario, il consigliere del M5S Filippo degasperi che replica duramente: "Questo ddl non è una riforma come si afferma: i revisori dei conti, per esempio, sono selti a discrezione del controllato, nessun tetto al cumulo di incarichi, e non si prevedono valutazioni sui risultati". Critici anche gli astenuti. 

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