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Agricoltura: dopo la grandine e la pioggia si contano i danni

L'assessore Dallapiccola: "I fatti di domenica hanno aggravato un quadro che era già pesantemente compromesso a seguito delle precedenti gelate e della siccità"

"Dalle notizie che arrivano dalle varie zone frutticole emerge un quadro particolarmente grave e preoccupante, che richiede tuttavia di essere confermato attraverso una valutazione attenta e puntuale; certo è che i fatti di ieri hanno aggravato un quadro che era già pesantemente compromesso a seguito delle precedenti gelate e della siccità". Questo il commento dell'assessore provinciale all'agricoltura, Michele Dallapiccola, al termine della riunione convocata oggi con i dirigenti e funzionari del Dipartimento agricoltura per fare il punto e promuovere le iniziative necessarie a sostegno del settore dopo il maltempo che ha colpito le coltivazioni, un comparto determinante per l'economia provinciale. Primo passo, la verifica dei danni: a tal fine, l'assessore Dallapiccola ha dato mandato alla Fondazione Mach e agli Uffici periferici della Provincia di disegnare un quadro preciso attraverso una ricognizione estesa all'intero territorio provinciale. 

Dopo le gelate della scorsa primavera, per le quali la Provincia di Trento ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità, e la siccità che ha morso i campi nella prima parte dell'estate, si contano ora nuovi danni a seguito degli eventi meteorologici di ieri. Nuove grandinate e trombe d'aria hanno infatti martellato i frutteti in varie aree del territorio provinciale, accanendosi sulle produzioni che si erano "salvate" dalle tempeste primaverili. "Oltre al forte investimento finanziario sul profilo assicurativo compiuto in questi anni con grande convinzione dalla Provincia - afferma Dallapiccola - sono stati attivati in collaborazione con Coperfidi dei meccanismi di riduzione del carico finanziario sui mutui delle aziende; molto probabilmente sarà questo lo strumento più importante già attivato e che potenzieremo dopo avere valutato l’effettiva dimensione del problema. Si tratta, per altro, dello stesso tipo di approccio perseguito anche a livello nazionale per rispondere da parte dello Stato con propri provvedimenti allo stato di calamità naturale, recentemente approvato, del quale anche la Provincia di Trento ha inteso far parte".

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