Politica Centro storico / Piazza Dante

Dorigatti: niente telefonino in aula per i consiglieri, il pubblico dovrà accreditarsi

Due novità avanzate dal presidente del Consiglio provinciale, insieme all'obbligo, per i video-operatori, di terminare le riprese prima della discussione vera e propria

Niente telefonino in aula per i consiglieri, i cittadini che vorranno assistere alle sedute dovranno registrarsi. Queste le nuove regole per il Consiglio provinciale, secondo la proposta avanzata dal presidente Dorigatti nel corso della Conferenza dei capigruppo che si è tenuta oggi. Non è difficile prevedere chela proposta farà discutere non poco: da una parte l'obbligo di registrarsi, per gli uditori, renderebbe impossibili le "irruzioni" spesso attuate da sindacati e comitati come pratica di protesta pacifica, ma a  protestare potrebbero essere anche i consiglieri che usano i cellulari anche per fotografare e riprenderemomenti del "dietro le quinte" delle sedute. Una terzo punto della proposta prevede infine che che i video-operatori debbano essere accreditati e possano comunque accedere all'aula solo nei minuti iniziali della seduta, prima che si affronti il primo punto all’ordine del giorno. 

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