Mercoledì, 12 Maggio 2021
Politica

Consiglio, le minoranze vogliono una seduta straordinaria

Il fronte delle opposizioni ha detto di voler offrire un contributo costruttivo con due mozioni: una della Lega Nord con la Civica per Divina, l'altra del Pdl. "La Provincia insufficiente contro la crisi economica"

I gruppi della minoranza consiliare promuovono la convocazione straordinaria del consiglio provinciale, per discutere – entro 15 giorni e prima del voto sul bilancio provinciale del 12 dicembre – il testo di due mozioni anti crisi.

Il fronte delle opposizioni ha detto di voler offrire un contributo costruttivo e non una mozione di sfiducia all’assessorato competente e all’esecutivo provinciale. Entrambe le mozioni – una della Lega Nord con la Civica per Divina, l’altra del Pdl ancora con Civica per Divina – offrono diversi spunti.
 
Ad esempio, ha detto la garante delle minoranze Franca Penasa, "per la revisione delle politiche di sostegno straordinario alle imprese, in un quadro molto difficile come attesta bene il dato di 229 aziende trentine fallite o in concordato dal 2008 ad oggi. Si parte poi dalla considerazione che i casi Whirlpool, Manzardo, Marangoni, Marsilli segnalano un’insufficiente capacità di previsione della crisi da parte della Provincia Autonoma".
 
Il capogruppo Pdl Walter Viola ha ricordato che "c’è la legge nazionale sullo statuto delle imprese ancora da recepire, e anche il regolamento attuativo della fresca legge provinciale sugli incentivi alle imprese da costruire con la massima oculatezza".
 
La convocazione straordinaria del Consiglio è stata sottofirmata anche da Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino), che ha detto di condividere l’obiettivo delle mozioni e la loro moderazione e costruttività.
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