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Consiglio, bocciato l'ordine del giorno sui padri separati

L'aula ha respinto il documento con 10 voti favorevoli, 13 contrari, 15 astenuti e 4 non votanti. Voto negativo anche sul testo relativo all'apertura dei nidi durante la settimana delle feste vigiliane

Si è conclusa ieri in consiglio comunale la tre giorni dedicata all’esame degli ordini del giorno collegati al bilancio 2012-2014 con la bocciatura di altri tre ordini del giorno. L’aula, infatti, ha ampiamente discusso e poi cassato l’ordine del giorno sui genitori separati (Gabriella Maffioletti e Giorgio Manuali di Insieme per Trento), quello per l’apertura degli asili nido nella settimana delle feste vigiliane (Francesca Gerosa Pdl e Lega Nord) e quello sulla viabilità a Spini (Gabriella Maffioletti e Giorgio Manuali di Insieme per Trento).

I primi due documenti, in particolare, hanno suscitato un ampio dibattito con numerosi interventi in aula. In entrambi i casi si è cercato di raggiungere una mediazione, votando solo alcuni dei punti per l’ordine del giorno sui genitori separati, o rimandando in commissione il testo sui nidi, ma alla fine niente di fatto.
 
Nello specifico l'ordine del giorno sui genitori separati trattava le condizioni dei padri separati, suggerendo una serie di misure a loro sostegno, a cominciare dall'apertura di uno sportello per l'ascolto e l’aiuto. Tra le altre proposte anche un iter privilegiato per accedere agli alloggi adatto ad accogliere i figli, ma anche la promozione della conoscenza del fenomeno dell’alienazione genitoriale e - infine - l'attivazione di un master sulla mediazione familiare presso l'università di Trento. 
 
L’assessore Violetta Plotegher ha manifestato il parere favorevole solo sugli ultimi due punti, spiegando che si è già intervenuto sul problema casa e ribadendo la necessità di valorizzare i servizi già esistenti e le professionalità impiegate. I firmatari, però, non hanno accolto la proposta della giunta e alla fine il documento è stato bocciato con 10 sì, 13 no, 15 astenuti e 4 non votanti.
 
Voto negativo anche sul testo relativo all’apertura dei nidi durante la settimana delle feste vigiliane, per cui attualmente è prevista vacanza. Il sindaco Andreatta ha detto che i nidi cittadini con 218 giorni l’anno sono tra le strutture educative che in Italia garantiscono la maggiore apertura, ribadendo la copertura anche del mese di agosto con il nido estivo. Ha poi parlato di un "’elevato livello di soddisfacimento" dei genitori e della necessità di rispondere a bisogni organizzativi legati al personale e alla manutenzione straordinaria. Ma non ha convinto i firmatari del testo. Dunque si è tentato di arrivare ad una mediazione con la proposta del primo cittadino di rimandarlo in commissione per un ragionamento più ampio e approfondito. Secco il no della consigliera Gerosa. Dunque il documento è stato votato e bocciato con 15 sì, 1 no, 19 astenuti e 3 non votanti.
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