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Rossi al Festival: "La Provincia avrà anche competenze sulla giustizia"

Incontro oggi al Festival dell'Economia tra il governatore trentino, la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ed il governatore della Lombardia Roberto Maroni

"Nelle prossime settimane entreremo in possesso delle competenze riguardanti la gestione amministrativa dell'apparato della Giustizia". E' quanto ha annunciato il governatore trenntino Ugo Rossi nell'incontro "Regioni per la crescita", tenutosi questa  mattina all'intrno del Festival dell'Economia. Una nuova competenza per la provincia autonoma di Trento, un territorio, ha detto Rossi, che non ha "alcuna tentazione separatistica, anzi, i pone in un rapporto virtuoso e responsabile con lo Stato, dimostrando sempre efficacia ed efficienza dell'utilizzo delle risorse pubbliche". 

"Attenzione però: le risorse a disposizioni del Trentino vengono utilizzate per coprire tutte quelle competenze, dalla scuola alla sanità, dai trasporti al welfare, che nelle regioni a statuto ordinario sono a carico del bilancio statale - ha sottolineato il governatore -. Se non si chiarisce questo, ogni discussione che parta da un indicatore così imperfetto come il pil pro capite non può che risultare viziata". 

Dal 1948, anno del riconoscimento dello statuto speciale, sono state varate 146 norme di attuazione che hanno portato a livello locale poteri che prima erano dello Stato. All'incontro erano presenti anche Debora Serracchiani, presidente  della Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia, e Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, esponente di un partito, la Lega Nord, da sempre federalista, ed ancor prima "secessionista".

"C'è un dibattito in italia sull'abolizione delle Autonomie - ha detto Maroni -. Io non sono d'accordo: la specialità andrebbe messa nelle disponibilità di tutte le regioni che se lo meritano. Noi abbiamo 10 milioni di abitanti e un bilancio di 20 miliardi, il Trentino poco più di 500mila abitanti e un bilancio di oltre 4 miliardi. Per noi le difficoltà dunque sono molto maggiori, ma riusciamo a gestirle a deficit zero. Se avessi lo Statuto della Sicilia, che consente all'isola di trattenere il 100% delle tasse versate localmente, avrei risolto i miei problemi".

Le autonomie, questo il messaggio uscito dall'incontro di stamane, fanno bene a tutto il Paese. "Ci sono servizi e funzioni che possono essere ottimizzate in una dimensione sovraregionale - ha detto la presidente Serracchiani, citando un esempio  di convenzione che è anche internazionale, quella che riguarda il porto di Trieste. "La cosa importante, vista la nostra collocazione, è stata allacciare relazioni internazionali. Ad esempio siglando un accordo bilaterale con la Baviera che fa del porto di Trieste il terzo porto  tedesco, e che ci ha consentito di presentarci alla Cina non come singola regione ma in sinergia con la grande regione germanica".

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