Cinformi sarà trasformato in uno sportello per tutti i cittadini

Non più un ente rivolto agli stranieri, ma ai cittadini che si interfacciano con la pubblica amministrazione

Il Cinformi diventerà uno sportello per mediare tra cittadini e pubblica amministrazione. Lo "smantellamento" della struttura informativa destinata agli stranieri, promesso da Fugatti fin dalla campagna elettorale, si compirà nel corso del nuovo anno. A dirlo è lo stesso governatore, all'interno della discussione sulla manovra di bilancio sebbene, la trasformazione non sia inclusa nel bilancio 2020, perchè si tratta di un "obiettivo di medio periodo".

"L’intenzione della Giunta è che il cittadino arrivi ad interfacciarsi con la pubblica amministrazione attraverso questo strumento e non più individualmente" ha detto Fugatti. Si parla dunque di uno sportello informativo rivolto a tutti i cittadini, anzi solamente ai cittadini, visto che fino ad ora il Cinformi è stato uno sportello informativo per tutti gli stranieri. Lo sportello finora gestiva pratiche quali l'affiancamento per il rinnovo del permesso di soggiorno, il supporto legale per la richiesta dell'asilo ed il registro delle colf extracomunitarie, solo per citarne alcuni.

"Un'intenzione discriminatoria e cattiva", così i sindacati Cgil, Cisl e Uil, in una nota congiunta, bollano la "trasformazione" del Cinformi. Un'operazione che "punta solo a togliere un servizio utile agli extracomunitari a danno dell’intera collettività, che avrà in questo modo una burocrazia più lenta e uffici più intasati".

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"Tagliare sull’integrazione, cambiando il ruolo del Cinformi o rinunciando alle risorse europee, è un danno alla nostra collettività, con cui gli stranieri faranno sempre più fatica a relazionarsi, ma anche della nostra economia. Se ne rendono conto non solo i trentini schierati ancora dalla parte dell’umanità, ma anche gli imprenditori che conoscono il valore indispensabile dei lavoratori stranieri, se ben integrati” conclude la nota.

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