Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica San Giuseppe / Via S. Croce

Buco da 3 milioni al Santa Chiara: "Tutti prendevano ordini dall'alto"

"Politici provinciali? Comunali? Amministratori? Dirigenti? Possibile che non si accertino mai le responsabilità e nessuno paghi per aver causato un danno alle casse pubbliche?", chiede l'Italia dei Valori

'Il S.Chiara emblema della vecchia politica stile Prima Repubblica''. Lo afferma il segretario regionale dell'Italia dei valori Salvatore Smeraglia, che interviene sul 'buco' nei conti del Centro culturale su cui e' in corso ujn'indagine della finanza e della procura di Trento. ''Come e' possibile che Provincia e Comune di Trento non si siano accorti di nulla? Tutti, dalla direttrice, all’impiegata contabile,  prendevano ordini dall’alto e cioè da chi? - afferma Smeraglia - Politici provinciali? Comunali? Amministratori? Dirigenti? Possibile che non si accertino mai le responsabilita' e nessuno paghi per aver causato un danno alle casse pubbliche? Il buco e' di 3 milioni e mezzo di euro? Si copre il buco con le tasche di  pantalone e morta la'. Di questo sistema i cittadini sono nauseati''.

Intanto ci sono nuovi sviluppi nell’inchiesta che vede indagata la vicedirettrice Marisa Detassis per gli ammanchi nelle casse dell’ente. "Agivo su disposizione del direttore Franco Oss Noser – così si difende la Detassis. – Ho cercato di coprire il dissesto degli anni passati". E’ quanto emerge dal lungo interrogatorio a cui è stata sottoposta. In merito ai viaggi e alle spese per i vestiti, la Detassis ha spiegato che venivano pagati con la carta di credito del Centro, ma che poi il denaro veniva stornato dal proprio stipendio. Oggi è previsto l’interrogatorio dell’ex direttore Franco Oss Noser.

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