La vicenda

“Caso del battesimo”: Giacomini querela Cia

L’autore dell’articolo di MicroMega si scaglia contro il consigliere di Fratelli d’Italia. E aggiunge: “Ricevo minacce e insulti”

Le parole del consigliere di Fratelli d’Italia Claudio Cia nei confronti di Alessandro Giacomini e della posizione assunta dallo stesso in un articolo di MicroMega che ha avuto rilevanza nazionale (superando addirittura le 500mila visualizzazioni), non sono piaciute al consigliere di Massimeno, che ha deciso di querelare Cia.

“La gravità delle sue affermazioni mi obbliga a sporgere querela per attestare la mia più totale estraneità ai fatti descritti nel comunicato stampa di Fratelli d’Italia del 13 febbraio” annuncia in una nota Giacomini, che ha già dato mandato all’avvocato Mauro Bondi di procedere legalmente.

Insomma, una vicenda che pare destinata a continuare a far parlare di sé. Anche perché, raggiunto da TrentoToday, Giacomini ha confermato che dopo il suo articolo, sono aumentate le critiche e le minacce nei suoi confronti, via social e non solo.

“Le accuse che mi sono state fatte sono vergognose. Io sono sempre stato dalla parte dei bambini, non scherziamo. Purtroppo ciò ha innescato un circolo di minacce e violenze verbali che stanno destabilizzando me e la mia famiglia. Alcuni messaggi ricevuti sono inquietanti” commenta Giacomini.

Lo stesso si è infatti già rivolto alle forze dell’ordine e non nasconde di aver paura anche ad uscire di casa per una corsa. Però vede uno spiraglio positivo: “Mi sta arrivando anche tanta, tantissima solidarietà da più parti”.

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