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Politica Centro storico / Piazza Dante

Caso Baratter, Pd e Upt lo vogliono fuori dal gruppo consiliare

Dopo le condanne e Corona e Dalprà sull'accordo pre-elettorare con gli Schützen, Pd e Upt vorrebbero l'uscita del consigliere dal gruppo consiliare del Patt e il suo ingresso nel gruppo misto e sollecitano un intervento di Rossi

Dopo la condanna di Giuseppe Corona e Paolo Dalprà sull'accordo pre-elettorale con gli Schuetzen, la posizione di Lorenzo Baratter è sempre più precaria. Il consigliere del Patt ha evitato il processo scegliendo la strada della messa alla prova, ma la condanna di Corona e Dalprà riapre una profonda ferita politica. AGGIORNAMENTO: Baratter prosciolto, Corona e Dalprà assolti. La Corte d'Appello: "Non ci fu corruzione elettorale"

Per ora Baratter non ha voluto rilasciare dichiarazioni, si è solo limitato a commentare la notizia con un post su Facebook che ha fatto arrabbiare molti: una vignetta raffigurante Lucy Van Pelt dei Peanuts e una citazione di Dante: "Non ti curar di loro, ma guarda e passa e poi innesta la retromarcia e schiaccia"

Il Movimento Cinque Stelle continua a chiedere le dimissioni del consigliere denunciando la stessa illegittimità del conisglio provinciale, annunciando l'intenzione di ricorrere al giudiche affinchè revochi la messa in prova, date le evidenti prove di una mancanza di pentimento dopo l'accordo pre-elettorale.

Tra le fila della maggioranza non ci sono richieste formali ma l'imbarazzo è evidente, anche dopo la presa di posizione degli esponenti di punta del Patt provinciale, che hanno archiviato l'intera vicenda come una "banale leggerezza".

Pd e Upt vorrebbero l’uscita del consigliere dal gruppo consiliare del Patt e il suo ingresso nel gruppo misto e sollecitano un intervento di Rossi.

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