Appalti più veloci, il Consiglio approva la legge sui lavori pubblici

Le nuove norme mirano a ridurre sensibilmente i tempi delle attuali procedure di appalto. Superato lo "scoglio" della concertazione, ovvero la possibilità dei cittadini di intervenire sulle opere pubbliche

Con 20 voti a favore e 10 astensioni, il Consiglio provinciale di Trento ha approvato ieri nel tardo pomeriggio il disegno di legge proposto dall'assessore Pacher sui lavori pubblici. Le nuove norme mirano a ridurre sensibilmente i tempi delle attuali procedure di appalto. Superato lo "scoglio" della concertazione, ovvero la possibilità dei cittadini di intervenire sulle opere pubbliche . Un emendamento di Pacher ha alzato la soglia della concertazione agli appalti pubblici oltre i 20 milioni di euro. Rimangono 5 milioni per i comuni e le comunità. Altri obiettivi della nuova legge rendere più omogenee le procedure e permettere alla società Patrimonio del Trentino di partecipare a progetti generali. Infine, con una serie di emendamenti, la Giunta ha introdotto la possibilità di dividere gli appalti in lotti più piccoli. La legge adegua l'ordinamento provinciale a quello nazionale per quanto riguarda le procedure di verifica per l'individuazione dei siti archeologici. I lavori del Consiglio riprenderanno in settembre.

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