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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Pellè si consola con la vittoria in CRZ

Un Due Valli disastroso, nella seconda metà di gara, mette a dura prova il pilota di Trento che, grazie al risultato in casa, stacca il pass per la finale di Modena

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Un Rally Due Valli eroico, quello vissuto da Roberto Pellè nel recente fine settimana, capace di esaltare tutta la determinazione del pilota di Trento dopo aver affrontato una seconda metà di gara che avrebbe piegato il morale di molti ma non il suo. Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally, valevole anche per il Campionato Italiano R1 e per la Suzuki Rally Cup, vedeva il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse presentarsi ai nastri di partenza con tanta voglia di confrontarsi con i diretti rivali di marca, in seguito ai numerosi sviluppi e positivi test svolti in varie trasferte tra le mura amiche. Un avvio abbastanza buono vedeva Pellè attestarsi ai margini della top ten, nel tricolore di categoria, ed a ridosso del podio, nel monomarca della casa giapponese, con tutte le carte in regola per poter recuperare e mirare ai piani nobili delle classifiche provvisorie di giornata. Nessun era in grado di prevedere quanto sarebbe accaduto a lui, a Giulia Luraschi ed alla Suzuki Swift Sport Hybrid, curata da A. Bi. Car Racing, nella ripetizione delle prove del Sabato. “È stato un autentico disastro - racconta Pellè - e già all'inizio del secondo giro abbiamo sentito i primi avvisi. Sulla prova lunga sentivo un rumore strano provenire dall'avantreno ed in seguito, sulla penultima speciale verso metà prova, abbiamo perso la pastiglia anteriore destra ed il pedale dei freni. In quelle condizioni volevo ritirarmi perchè diventava davvero molto rischiosa la faccenda. Alla fine abbiamo deciso di continuare e di affrontare l'ultima prova con le quattro frecce accese. Siamo andati piano, molto piano, ma alla fine è arrivato pure un principio di incendio ed abbiamo perso tutto l'olio. Siamo comunque riusciti ad uscire dall'ultima Orsara e fatto trenta abbiamo deciso di fare trentuno. Siamo arrivati a Verona, all'arena, guidando nel traffico con il solo freno a mano perché l'impianto frenante era andato. Questa volta, sono sincero, mi sono spaventato davvero tanto. È stata una sofferenza indescrivibile, fino all'arena.” Un quinto posto finale di RA5H e nella serie monomarca Suzuki, nonché decimo nel tricolore R1, che permette comunque a Pellè di arginare il danno nelle relative classifiche di campionato. Un Due Valli che, in virtù dell'unico risultato siglato al San Martino di Castrozza, consegna al trentino la vittoria nella Coppa Rally ACI Sport, zona tre, per quanto riguarda la classe RA5H. “Sicuramente la vittoria nella Coppa Rally ACI Sport non era un nostro obiettivo - aggiunge Pellè - perchè abbiamo affrontato il San Martino di Castrozza sia come gara test ma anche per il fatto che era l'appuntamento di casa. Ritrovarsi con un titolo così, tra le mani, non è nel nostro stile ma alla fine ce lo prendiamo e lo mettiamo in bacheca per avere uno spunto positivo da questo Due Valli. Nonostante delle pesanti avversità abbiamo continuato a lottare, in questo caso contro noi stessi e le nostre sfortune, pur di vedere il traguardo di Verona. Sono cose che possono accadere, sono macchine e si rompono, ma siamo consapevoli di aver rafforzato il nostro spirito competitivo dopo questa disavventura. Cercheremo di chiudere in bellezza l'annata e proveremo ad iniziare a farlo dal prossimo Città di Modena, a fine Ottobre.”

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