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Giovedì, 8 Dicembre 2022
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Nel parco del San Pancrazio musica per i pazienti

Il progetto rientra nell’offerta di servizi che l’Ospedale arcese affianca alle terapie riabilitative con l’obiettivo di facilitare il recupero motivazionale del paziente e allietare il ricovero

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

"Musica al San Pancrazio": è questo il nome del ciclo di giovedì musicali inaugurati dall’Ospedale San Pancrazio – Santo Stefano in collaborazione con il Conservatorio di Musica F.A. Bonporti e con il Liceo Musicale Andrea Maffei di Riva del Garda. Un programma musicale in cui gli allievi delle scuole allieteranno gli ospiti della struttura con concerti di musica classica, moderna e jazz, nel parco dell’ospedale e, quando il tempo non lo permetterà, presso la cappella della struttura. Ieri si è esibito il “Duo Salvetti” con Aurora Salvetti al flauto e Marco Salvetti alla fisarmonica. Questa prima data è stata l’occasione per presentare il progetto “Musica al San Pancrazio” al territorio ed alle autorità.

"Abbiamo deciso di offrire a tutti i nostri pazienti, per il periodo di ricovero presso la nostra struttura - commenta il direttore dell’Ospedale San Pancrazio, Alessandro Giustini - la possibilità di avere, accanto alle prestazioni riabilitative specifiche ed ai percorsi di recupero studiati su di loro dai nostri team multiprofessionali, anche tutta una serie di attività collaterali, con finalità motivazionale e di riattivazione fisica e cognitiva, come il 'percorso vita' attorno al parco e questi giovedì con programma musicale".

"Musica al San Pancrazio", che avrà la cadenza di due giovedì al mese, è un’iniziativa che rientra nelle attività che l'Ospedale San Pancrazio offre a tutti i pazienti, in sinergia con il loro specifico percorso riabilitativo durante la degenza. Le proprietà terapeutiche della musica, infatti, agiscono sul versante cognitivo ed emotivo dei pazienti, favorendone il recupero e il rientro alla vita attiva. Il filone musicale andrà dunque ad affiancare le altre attività occupazionali e motivazionali che il San Pancrazio, specializzato nelle patologie cardiologiche, alcologiche e neuromotorie a seguito di traumi e incidenti, propone ai pazienti accanto ai diversi percorsi terapeutici, funzionali e riabilitativi specifici. Tra queste attività c’è il progetto ‘percorso vita’, avviato recentemente, ovvero un circuito di allenamento fisico all’aperto attraverso percorsi da effettuare nel verde del parco che circonda l’edificio, con l’obiettivo di favorire il recupero delle abilità e delle potenzialità compromesse.

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