Rally: Pellè, Sanremo e la Suzuki Cup

Archiviata la parentesi casalinga, extra campionato, il pilota trentino torna alla guida della Suzuki Swift 1.0 turbo, in versione Racing Start, nel monomarca giapponese.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Riparte il Campionato Italiano Rally, in programma nel fine settimana l'edizione numero sessantasette del Rally di Sanremo, e con esso tornano in gara i protagonisti della Suzuki Rally Cup, tra i quali ritroveremo al via anche Roberto Pellè. Il pilota trentino, reduce da una proficua gara test nel suo San Martino di Castrozza, è pronto a dare battaglia su uno dei palcoscenici più blasonati a livello mondiale, parlando di rallysmo. La riviera dei fiori è pronta quindi ad accogliere il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse, il quale si presenterà ai nastri di partenza con la Suzuki Swift 1.0 turbo in versione Racing Start, seguita sul piano tecnico da A. Bi. Car Racing e condivisa con Giulia Luraschi. “Non abbiamo mai corso qui a Sanremo” – racconta Pellè – “ma sarà una trasferta molto emozionante per noi. Percorrere prove speciali che hanno fatto la storia del mondiale, prove che vent'anni fa venivo a vedere, sedendomi sui muretti. Non vediamo l'ora di iniziare.” Complice un rocambolesco Targa Florio, saltato appunto da Pellè per prendere parte alla presenza di fronte al pubblico amico, la Suzuki Rally Cup rimescola pesantemente le carte. Ora il pilota della scuderia trentina figura al settimo posto nella serie, a quota undici punti, ma, seppur il treno di testa sia ben lontano, venti le lunghezze da recuperare, la lotta per le posizioni a ridosso del podio si fa particolarmente accesa, sin dall'appuntamento ligure. “Vista la miriade di ritiri al Targa Florio” – sottolinea Pellè – “il nostro campionato si è sostanzialmente riaperto, sia per la Suzuki Rally Cup che per quanto riguarda le vetture Racing Start. A Sanremo avremo una grossa occasione di rimetterci in gioco e ci auguriamo che gli sviluppi, fatti a San Martino di Castrozza, possano permetterci di essere più competitivi qui.” In linea con le normative imposte, per il contenimento del Coronavirus, anche il Sanremo di questa edizione vivrà su un percorso concentrato, con tre prove speciali da ripetere tre volte. Un chilometraggio lontano parente di una massima serie tricolore vedrà disputare, Sabato 3 Ottobre, i tre crono di “Passo Teglia” (9,17 km), “Langan” (11,24 km) e “Vignai” (13,60 km). “Il percorso, a detta di chi lo conosce bene” – conclude Pellè – “è molto tecnico e, a tratti, velocissimo quindi ci auguriamo di poter essere sulla giusta strada dello sviluppo, dopo il San Martino di Castrozza. Sarà fondamentale il lavoro di stesura delle note che dovremo svolgere, assieme, io e Giulia. Il chilometraggio delle singole prove è molto basso e questo si traduce in poche possibilità di commettere errori. Con prove così corte è difficile recuperare. La principale incognita, oltre che per noi il percorso nuovo, sarà dettata dalle condizioni meteo. Se si dovesse trattare di condizioni miste la scelta delle gomme diventerà fondamentale. Noi, dal canto nostro, abbiamo soltanto un obiettivo utile, per rilanciarci in campionato, ovvero vincere.”

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