Rally: Daprà in affanno sull'Isola d'Elba

Il portacolori di GDA Communication archivia in fretta il secondo atto del CIWRC, costellato da problemi di varia natura, e guarda fiducioso in direzione del Salento.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Trasferta isolana da dimenticare rapidamente per GDA Communication, la quale rientra dal secondo round del Campionato Italiano WRC, disputatosi nel recente fine settimana, con un inaspettato doppio zero nello score. Già anticipata l'assenza del giovane Michele Mondin, complice l'indisponibilità della nuova vettura, tutte le ambizioni di ben figurare erano riposte in Matteo Daprà, al via con una Hyundai i20 R5, curata da S.A. Motorsport Italia e condivisa con Fabio Andrian. L'edizione numero cinquantadue del Rally Elba non è stata clemente con il pilota trentino, il quale si è reso protagonista di un weekend denso di problematiche, di varia natura, che lo hanno presto allontanato dal vertice, relegandolo nelle retrovie. Un risultato, la diciassettesima posizione in classe R5, che si traduce nella discesa alla sesta nella Coppa ACI Sport di categoria, nell'ambito del CIWRC. “La trasferta dell'Elba è stata, come sempre, suggestiva ed emozionante” – racconta Daprà – “ma, questa volta, condita da numerosi problemi, un po' su tutti gli aspetti. Tecnici, meccanici, scelte errate e parecchia sfortuna. Insomma, una gara da dimenticare. Nonostante tutto i primi avevano un passo elevatissimo, sicuramente non alla nostra portata. Lavoreremo a testa bassa per cercare di poterci avvicinare al ritmo dei migliori, già dal prossimo Rally del Salento.” Pronti, via e sulla “Due Colli” di Venerdì pomeriggio Daprà staccava un buon ottavo tempo tra le R5, su diciassette classificati, con distacchi in linea ai migliori cinque. Sulla successiva “Marina di Campo - Barontini Petroli” il trentino risaliva sino al sesto posto, ultimo acuto prima di dare inizio ad un calvario che lo avrebbe accompagnato sino al traguardo. Sulla ripetizione della “Due Colli” il pilota della trazione integrale, della casa coreana, accusava problemi all'impianto frenante, sin dall'inizio, al quale si aggiungevano quelli al freno a mano. La prima giornata di gara, complice l'annullamento del crono conclusivo, lo vedeva scendere sino al nono posto in classe R5. Ad inizio della seconda frazione, al Sabato, una scelta errata di setup penalizzava il passo di Daprà, capace comunque di recuperare due posizioni e risalire al settimo posto, alla quale si aggiungevano, sul finale, noie all'elettronica che lo spingevano sino ai margini della classifica. “È stata un'edizione dell'Elba da dimenticare” – sottolinea Daprà – “perchè non siamo mai riusciti, per un motivo o per l'altro, ad esprimerci in condizioni ottimali. Siamo partiti abbastanza bene sulle prime due prove speciali del Venerdì ma, dalla terza, abbiamo infilato un tunnel senza uscita e ci siamo ritrovati in fondo alla classifica. Davvero un peccato perchè non aver preso nemmeno un punticino, in ottica campionato, è stato un brutto colpo. Al Mille Miglia era andata anche troppo bene, qui esattamente l'opposto. Non ci arrendiamo, abbiamo alle spalle un'ottima vettura ed un ottimo team. Restare concentrati e lavorare sodo, questo è l'obiettivo.”

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