Salgaro fa sua la Michelin Zone Rally Cup a casa

Il pilota veronese, in gara sull'Opel Adam R2 di Clacson Motorsport, chiude al secondo posto di classe nella CRZ, ponendo la firma sulla terza zona della serie.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Un Rally Due Valli che porta in bacheca di Clacson Motorsport un altro importante risultato, la vittoria in classe R2 nella Michelin Zone Rally Cup, in terza zona, grazie ad un Luca Salgaro che si è reso protagonista di una stagione molto solida. Il pilota di Verona, in virtù del secondo posto siglato sugli asfalti di casa, ha concluso la propria avventura nel monomarca del produttore francese con un vantaggio di otto punti su Tosini. Un cammino che, purtroppo, non vedrà l'alfiere del team trentino presentarsi ai nastri di partenza della finale unica, prevista con il Trofeo ACI Como, in programma per fine Ottobre. “È stata una stagione davvero positiva per noi” – racconta Salgaro – “perchè aver ottenuto la vittoria di classe, nella Michelin Zone Rally Cup, ha concretizzato quello che era il nostro obiettivo di stagione. È andata molto bene e di questo devo ringraziare tutta la Clacson Motorsport, in particolare Diego Gonzo, assieme ai miei partners ed alla scuderia Omega. Mancherebbe solo la ciliegina sulla torta ovvero il poter partecipare alla finale unica a Como. Gli impegni lavorativi non ci permettono di assentarci così tanto e quindi ci vedremo costretti a rinunciare a quella che potrebbe essere stata una splendida chiusura di questa stagione.” Affiancato dal fratello Nicola alle note, Salgaro partiva abbottonato sulla prima prova speciale del Venerdì, la “Cappella Fasani”, presentandosi al controllo stop con il quinto tempo di classe. La vera doccia fredda arrivava sulla successiva “Passo Fittanze”, con il veronese che veniva tradito da un'errata sensazione ed incassava un passivo di oltre una ventina di secondi. “Siamo partiti bene ed eravamo in linea con i nostri avversari” – aggiunge Salgaro – “ma sulla seconda abbiamo combinato un disastro. Pensavamo di aver forato, verso metà speciale, e da quel momento abbiamo alzato il piede. Quando siamo arrivati a fine prova ci siamo accorti che era tutto a posto. Tutt'ora non saremmo in grado di spiegare cosa sia successo nel contesto.” Una prova sospesa ed una annullata chiudevano la prima giornata, con Salgaro sesto a 22”. Al Sabato il pilota della trazione anteriore tedesca cambiava passo, uscendo da “Roncà” con il secondo tempo di classe, a soli due decimi, prima che la classifica venisse rivoluzionata, complici disavventure altrui, ed il terzo parziale, siglato a “Cà del Diaolo”, lo rilanciava sul secondo gradino del podio, a 14”3 dalla vetta. L'annullamento della settima speciale e la penalità sull'ultima, vanificando un altro bel secondo tempo, portavano Salgaro a concludere l'appuntamento casalingo al secondo posto finale. Una rimonta che, esclusa la svista della prima giornata, poteva tranquillamente tradursi in una più che meritata vittoria di classe, il modo migliore per concludere una stagione ad alto livello. Prossimo appuntamento, targato Clacson Motorsport, sarà il Trofeo Maremma, 19 e 20 di Ottobre, seguendo sul campo la Peugeot 106 gruppo N del locale Paolo De Paolis, destinata ad entrare a far parte della famiglia trentina, al termine della competizione toscana.

Torna su
TrentoToday è in caricamento