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La zampata di Rigo al san marino

Prima vittoria stagionale per il pilota di Borgo Valsugana che s'invola nel Trofeo N5 Italia, nel Trofeo N5 Terra e passa terzo nel Campionato Italiano Rally Terra.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Il San Marino Rally è da sempre una gara particolarmente cara a Riccardo Rigo, in particolar modo per essere la casa di Daiana Darderi, la sua navigatrice, e della Scuderia Malatesta, sodalizio del quale è portacolori da anni. Il miglior modo per onorare queste due pedine chiave è quello di portarle sul gradino più alto del podio e così ha fatto il pilota di Borgo Valsugana, firmando il primo successo del 2024. Al volante della Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers il trentino partiva con un buon passo sul primo giro di speciali previsto per l'unica giornata di gara, quella di Sabato scorso. Tutto si decideva già sulla prima ripetizione sulla “Terra di San Marino” con Rigo che, complice anche la disavventura accaduta al giovane Negri, prendeva il comando delle operazioni. Se la leadership tra le vetture di classe N5 era saldamente tra le sue mani il pilota della vettura del double chevron continuava a spingere, recuperando ulteriore terreno nell'assoluta. Sfiorando più volte la top ten tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Terra Rigo si presentava sulla pedana d'arrivo in diciannovesima posizione nella generale, in quattordicesima assoluta tra i pretendenti al CIRT, in quindicesima di gruppo RC2N ed in vetta alla classe N5. “Sono molto soddisfatto” – racconta Rigo – “perchè sono riuscito a guidare divertendomi, nonostante i molti muri di polvere che rimanevano sospesi per aria. Sulla prima prova, a causa di un mio errore, abbiamo perso un po' di tempo perchè ci siamo girati e la DS3 si è spenta per due volte. Mi sono trovato molto bene sulla prova di Macerata mentre le altre due, con i loro tratti in asfalto che non amo particolarmente, non mi sono andate molto giù. La nostra DS3 si è comportata benissimo, è stata perfetta in ogni condizione, così come il nostro affiatato team. Sono felice di aver ottenuto un risultato così importante a casa di Daiana e della scuderia.” Una spallata pesante, quella di Rigo in chiave 2024, con una classifica del Trofeo N5 Italia e del Trofeo N5 Terra che lo vede allungare pesantemente, grazie al coefficiente a quota due. Sono rispettivamente quarantacinque e quarantadue i punti di vantaggio su Negri mentre guardando al raggruppamento 4WD del tricolore, del quale il trentino è campione in carica, suo è ora il terzo gradino del podio provvisorio con il gioco degli scarti che rimane a suo favore. “Abbiamo raccolto punti pesanti” – aggiunge Rigo – “ed abbiamo creato un bel divario con i nostri avversari nelle serie N5 Italia mentre nel CIRT siamo terzi, contando sempre l'assenza a Foligno. Purtroppo non potrò essere presente in Sardegna, causa impegni personali, quindi il risultato ottenuto a San Marino è ancora più importante perchè al Vermentino i nostri rivali avranno l'opportunità di tornare sotto. Grazie di cuore a Renato Travaglia, mi ha seguito via telefono da Indianapolis, ed a Daiana, ha saputo navigarmi al meglio anche sul secondo passaggio della Terra di San Marino dove gli si è aperta la portiera dopo una forte compressione. Grazie ai fratelli Colonna ed al fido Bami, ai ragazzi della Scuderia Malatesta ed a tutti i partners che continuano a darci fiducia in questa intensa stagione in corso.”

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