Orso M49, gli ambientalisti: "Zanotelli, dimissioni subito"

Il Coordinamento ambientalista trentino chiede le dimissioni dell'assessore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Il giorno prima di rassegnare le dimissioni, il capo del Corpo forestale provinciale, Romano Masè, pronunciava queste esatte parole: "il presidente e la giunta hanno responsabilità rispetto alle decisioni". Chiarendo, quindi, che le scelte di indirizzo nel merito della gestione della fauna selvatica, e nello specifico degli orsi, sono promulgate dal governo provinciale, qui rappresentato da Zanotelli, che se ne deve, perciò, assumere la responsabilità. Zanotelli cui si devono decisioni non solo discutibili, e inutilmente discusse e avversate nei "tavoli", ma alla luce dei fatti del tutto sbagliate, tali da provocare ripercussioni pesantemente negative da una parte sull'allevamento e la pastorizia, che dice di sostenere - a parole - ma ai quali diminuisce risorse e sostegno tecnico, sospendendo sperimentazioni funzionali ed estremamente funzionanti nella difesa di greggi e mandrie, lasciando in effetti gli allevatori a sbrigarsela da soli, dall'altra eliminando quanto era stato realizzato in precedenza (in realtà facendo poca fatica, perché nessuna giunta finora si è mostrata davvero amica della biodiversità e della natura "naturale"), sulla gestione dei grandi carnivori, sulla "protezione della fauna selvatica omeoterma" trasformata sempre più in gestione a fini di caccia, sulle attività di informazione e formazione sulla coesistenza fra uomo e grandi carnivori, sulla biodiversità e sull'ambiente nel loro complesso. Non ultima la decisione, invano avversata dal Coordinamento ambientalista del Trentino, e nonostante gli unanimi e contrari pareri dell'intera compagine scientifica, ma sostenuta e resa operante dal compagno di partito e presidente Fugatti, di catturare (e poi ricatturare!) M49, un soggetto elusivo e mai pericoloso per l'uomo. Per non parlare della decisione di catturare, per sopprimere, la quattordicenne orsa JJ4, nota per la sua natura estremamente schiva, colpevole solo di un incontro con due cacciatori, che ha avuto conseguenze lievi per i due uomini e che non è stato ancora indagato esaustivamente. Senza dimenticare la bonarietà e indulgenza con cui l'assessora si è sempre rifiutata di perseguire le molteplici molestie documentate ai danni di animali selvatici, spesso sfociate in veri e propri atti di maltrattamento. Una serie di decisioni e atti inopportuni, negativi, totalmente sbagliati, in breve inaccettabili. Ora, dopo le dimissioni di un tecnico il cui compito era attuare quanto deciso dalla politica, compia l'ulteriore e unico atto possibile chi tali decisioni le ha imposte. ASSESSORA ZANOTELLI: per l'interesse e l'immagine del Trentino PER EVIDENTE E COLPEVOLE INCOMPETENZA, DIMISSIONI SUBITO! COORDINAMENTO AMBIENTALISTA del TRENTINO: ENPA del Trentino LAC per il Trentino Alto Adige/Südtirol LAV del Trentino Legambiente Circolo di Trento LIPU Trentino PAN-EPPAA WWF Trentino

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