Val di Sella: "Custodi della biodiversità”, progetto di educazione ambientale per gli studenti

Partirà sabato 17 ottobre e durerà fino al 3 novembre l'iniziativa "I custodi della Biodiversità” – Smart Edition realizzata da Legambiente in collaborazione con Gran Cereale, brand del Gruppo Barilla che si impegna per la tutela e la salvaguardia della biodiversità nei Boschi. Saranno coinvolti – attraverso lezioni a distanza, laboratori ed escursioni guidate – gli studenti delle scuole limitrofe alla Val di Sella.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Legambiente e Gran Cereale lanciano l'iniziativa "i custodi della biodiversità”,  progetto di educazione ambientale per gli studenti delle scuole elementari e medie delle  zone limitrofe ai boschi salvaguardati nell'ambito della campagna mosaico verde

Stimolare gli studenti a riflettere su come le foreste siano importanti per la nostra vita e quella di piante e animali, sia attraverso attività di educazione ambientale che di volontariato attivo. È questo uno degli obiettivi del progetto "I custodi della Biodiversità” nato da una collaborazione tra Legambiente e Gran Cereale (Gruppo Barilla) che scendono di nuovo in campo, in difesa dei boschi italiani. Dal 17 ottobre al 3 novembre 2020, durante quattro weekend, circa 50 studenti delle scuole elementari e medie che si trovano nelle vicinanze delle aree naturali salvaguardate da Legambiente e Gran Cereale nell'ambito della campagna Mosaico Verde, potranno partecipare ad escursioni guidate nella Val di Sella insieme alle loro famiglie, mappando con l'aiuto di esperti di Legambiente la biodiversità dell'habitat oggetto dell'esplorazione e individuando gli elementi di rischio che ne minacciano l'equilibrio. Un viaggio nella biodiversità che si concentra sul tema del bosco, del suo ecosistema attraverso un percorso educativo che prevede incontri con le classi, attività laboratoriali e di ricerca sul campo. Il tutto con lo scopo di formare così dei veri e propri "custodi della biodiversità”. Due le escursioni in programma ogni fine settimana all'interno della Val di Sella, organizzate da Apt Valsugana per un totale di sei uscite, cui ci si potrà iscrivere contattando gli organizzatori all'indirizzo mail info@visitvalsugana.it. Grazie al contributo di Gran Cereale, di volta in volta Legambiente metterà a disposizione una guida esperta e qualificata che accompagnerà grandi e piccini alla scoperta dell'area. "Ridisegnato nella forma, il nuovo progetto mantiene vivi i principi su cui si basa la collaborazione con Gran Cereale, spiega Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. "Centrale come sempre è il percorso educativo dei più giovani, cui seguirà l'uscita sul campo, cuore pulsante dell'iniziativa che si estende a quattro weekend per ogni area. Durante le escursioni, organizzate in piena sicurezza, Legambiente metterà a disposizione guide ambientali qualificate per condurre famiglie e studenti alla scoperta consapevole del nostro patrimonio forestale. Un'esperienza in cui essere non solo osservatori attenti, ma protagonisti attraverso le attività di rilevamento e "citizen science” nel rispetto degli equilibri di uno degli habitat a maggiore ricchezza di biodiversità del nostro Paese e dell'intero Pianeta, la cui tutela va perseguita e sostenuta con progetti di formazione e sensibilizzazione della cittadinanza tutta e degli adulti di domani in special modo”. VAL DI SELLA: INFO E CURIOSITÀ La Val di Sella, una delle aree coinvolte nel progetto, è una vallata alpina del Trentino sudorientale, sita sulle Prealpi Vicentine, ed ha una superficie totale di circa 6.000 ettari. Qui gli interventi hanno riguardato in particolare Borgo Val Sugana, area che ha subìto notevoli danni sia ambientali che alle infrastrutture a seguito della tempesta Vaia di fine ottobre 2018. È stata effettuata, innanzitutto, una pulizia generale dell'area e accatastamento ceppaie e ramaglie per la messa in sicurezza e il rinnovamento naturale del bosco per favorire così la crescita delle piante da seme; sono ancora in fase di messa a dimora 300 giovani piantine (abete bianco, larice e abete rosso) e continuano le attività di cura colturale, risarcimento della fallanza e sfalcio delle infestanti. DA NORD A SUD: I "BOSCHI DI GRAN CEREALE” COINVOLTI NELL'INIZIATIVA Le attività vedranno il coinvolgimento di una rete di istituti scolastici presenti nelle sei aree già oggetto di intervento del progetto "Boschi di Gran Cereale”: la Val di Sella (TN), il Parco Regionale di Portofino (GE), il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (FI), il Parco Regionale Valle del Treja (RM), il Parco Nazionale del Gargano (FG), il Parco Nazionale del Pollino (PZ). Sono aree naturali di grande pregio dove sono stati effettuati interventi di ripristino e salvaguardia grazie alla campagna Mosaico Verde promossa da Legambiente alla quale Gran Cereale ha aderito. Mosaico Verde è una campagna di Responsabilità Sociale d'Impresa attraverso la quale vengono promosse attività di forestazione, riqualificazione del territorio e interventi di tutela ambientale in Italia. Tra gli interventi in corso, la piantagione di nuovi alberi e l'introduzione di specie autoctone, la ricolonizzazione naturale del bosco, la stabilizzazione del suolo, la riduzione del rischio di propagazione di incendi e malattie e la pulizia delle aree. "Attraverso questa iniziativa, afferma Emanuele Marra, Marketing Manager di Gran Cereale vogliamo ribadire il nostro impegno per la tutela e la salvaguardia della biodiversità, in linea con la mission della company "Buono per te, buono per il pianeta”. Sensibilizzare e coinvolgere le giovani generazioni al rispetto della flora e della fauna stimola comportamenti virtuosi in grado di preservare con piccoli gesti ettari di bosco e siamo orgogliosi di poter dare con Gran Cereale il nostro contributo a questa causa”. LA FORMAZIONE A DISTANZA PER EDUCARE I RAGAZZI AL CONCETTO DI BIODIVERSITÀ Il percorso educativo del progetto "I custodi di Biodiversità” – Smart Edition, condotto da educatori ambientali di Legambiente, si svilupperà in primis attraverso piattaforme digitali. Verranno infatti ideati contenuti ad hoc, in grado di coinvolgere gli studenti nello svolgimento, seppur a distanza, di un percorso formativo. Attraverso attività laboratoriali e di ricerca, si perseguirà l'obiettivo primario di fornire strumenti di osservazione e rilevamento della biodiversità nell'ottica della "citizen science”, al fine di costruire nei ragazzi la consapevolezza di lettura degli indicatori di biodiversità di un habitat e saperne valutare i rischi e le minacce per promuoverne la tutela. NEL MONDO 10 MILIONI DI ETTARI DI FORESTE SONO DISTRUTTI OGNI ANNO L'Italia, secondo i dati del Rapporto sulle Foreste del Mipaaf, è tra i Paesi europei con la maggiore percentuale di superficie boscata rispetto al totale: i boschi coprono il 39% della superficie del territorio nazionale, con 11 milioni e 800 mila ettari. Un patrimonio che va tutelato perché è messo costantemente a rischio da cambiamenti climatici, fitopatologie, roghi e dalla degradazione ambientale dovuta all'attività erosiva delle acque superficiali. Ad oggi, il tasso d'incremento ottenuto attraverso la rigenerazione naturale e la riforestazione è pari a circa di 42 mila ettari all'anno ed iniziative come quella del progetto "Boschi di Gran Cereale” vanno proprio in questa direzione. Tuttavia, nel mondo il tema della deforestazione diventa sempre più urgente. Come riporta Legambiente nel suo ultimo dossier "Biodiversità a rischio”, circa 10 milioni di ettari di foreste nel mondo vengono distrutti ogni anno, con conseguenze anche per il nostro clima: gli alberi, infatti, rappresentano dei preziosissimi serbatoi di carbonio, contribuendo a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

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