Glifosato, la Provincia bandisce l'utilizzo dell'erbicida

Il principio attivo oggi sarebbe presente in centinaia di prodotti erbicidi utilizzati dalla Provincia e consigliati agli agricoltori dalla Fondazione Mach. Il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità la proposta di mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle

Stop all'utilizzo del glifosato in Trentino. Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la proposta di mozione, presentata dal consigliere grillino Filippo Degasperi che impegna la Giunta a vietare l’utilizzo del principio attivo dell’erbicida o dei suoi derivati.

Il principio attivo oggi sarebbe presente nei prodotti erbicidi utilizzati dalla Provincia e consigliati agli agricoltori dalla Fondazione Mach. Il glifosato è utilizzato in almeno 750 prodotti per l’agricoltura e nel nostro Paese viene irrorato sistematicamente sui campi agricoli privati ma anche su strade e giardini pubblici.

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Il consigliere Degasperi ha espresso la sua soddisfazione: "Il Glifosato è un erbicida molto diffuso per il quale l’Agenzia di ricerca internazionale sul cancro di Lione ha evidenziato la “probabile cancerogenicità”. Se è vero che non esistono certezze, è chiaro che il principio di precauzione impone all’ente pubblico la massima attenzione nei confronti di questo prodotto.
Purtroppo la sua presenza non è oggi rilevata nei punti di monitoraggio delle acque della nostra provincia. Solo Lombardia e Toscana hanno recentemente attivato le misurazioni di questa sostanza e gli esiti testimoniano la sua grande capacità di contaminare le acque.
Con la scelta di dire no al Glifosato la Provincia si pone al fianco dei molti comuni del nostro territorio che hanno già scelto sistemi alternativi e meno invasivi per la manutenzione di strade e aree verdi. Il nostro territorio compie un passo importante che ci si augura altre regioni seguano".

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