Vittoria del gallo cedrone: stop alla strada nel Parco Naturale di Paneveggio

Dietrofront della Provincia dopo le proteste delle associazioni ambientaliste. L'assessore: "Abbiamo acquisito nuovi elementi, escludiamo la prosecuzione dei lavori"

Vittoria del gallo cedrone: non verrà prolungata la strada forestale in località Crel nel Parco Naturale di Paneveggio, progettata per consentire ai mezzi d'opera di raggiungere i boschi distrutti dalla tempesta Vaia e recuperare il legname schiantato. Il fatto che l'area sia una zona di accoppiamento del gallo cedrone (un'arena di canto, in gergo naturalistico) ha provocato pesanti proteste da parte delle associazioni ambientaliste e costretto l'assessorato ad un dietrofront.

Le proteste hanno mosso la Provincia a fare dei sopralluoghi, a raccogliere dai ed informazioni ed infine a riconoscere l'importanza dell'area per la specie protetta. La strada, in parte già realizzata, rimarrà così com'è e permetterà dunque ai mezzi di penetrare per poco più di un chilometro nel boco. L'area in questione non verrà toccata. 

"Valutata ora l’impossibilità di proseguire nella realizzazione del tracciato della forestale - spiega l'assessore alle Foreste Giulia Zantelli - per non impattare su un’area particolarmente delicata, si proseguirà con la rimozione degli alberi abbattuti nella zona resa accessibile dal tratto già realizzato. I nuovi elementi acquisiti dalla Provincia, in merito alla precisa localizzazione dell’arena di canto, ovvero l’area di riproduzione del gallo cedrone, costituiscono dunque elementi validi per escludere la prosecuzione della strada,Andrà valutato successivamente assieme ai nostri tecnici come intervenire nell’area che invece rimane distante dal punto di arrivo della nuova strada". 

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