"Basta incentivi al mini-idroelettrico sul Noce: sport e turismo sono le vere risorse economiche"

Protesta a Caldes del Comitato che da dieci anni si batte al grido di "Noce libero"

Un momento della protesta a Caldes

Manifestazione anche sul Noce nella giornata della "Protesta dei pesci di iume", lanciata a livello nazionale per chiedere politiche più forti di salvaguardia dei corsi d'acqua italiani. Il fiume delle valli di Sole e Non è da anni oggetto di "contesa" tra chi vorrebbe sfruttare le acque, ache degli affluenti, per produrre energia elettrica e chi vede nel fiume libero e naturale una risorsa economica altrettanto valida, oltre che un ambiente da salvaguardare per principio.

Lo ha ricordato Luca Scaramella, referente del Comitato per la Salvaguardia del Fiume Noce: "Il Noce è una delle attrazioni, a livello turistico e sportivo, più imprtante della valle - ha detto -. Dopo dieci anni di battaglie contro il mini-idroelettrico siamo ancora qui e ribadiamo totale contrarietà: se non c'è una limitazione agli incentivi il rischio è di avere un numero esorbitante di progetti di sfruttamento". 

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