Eliminare la plastica negli alberghi: accordo tra WWF e Ministero, e in Trentino?

A settembre sarà sottoscritto un importante accordo a livello nazionale. La consigliera di Futura chiede alla Giunta se ne siano al corrente

foto: wikipedia

A livello nazionale il WWF sta per sottoscrivere con il Ministero dell'Ambiente un accordo che ha come obiettivo la riduzione dell'utilizzo di plastica nel settore alberghiero italiano, fino all'introduzione di divieti specifici nel 2021. 

E in Trentino? A porsi la domanda è la consigliera di Futura 2018, già volto politico dei Verdi trentini, Lucia Coppola. Anzi, la domanda è posta all'assessore di riferimento, Roberto Failoni, in un'interrogazione depositata appositamente per chiedere cosa si intenda fare in Provincia.

Un piccolo passo è stato fatto proprio in questi giorni, con un'iniziativa importante del Parco Adamello Brenta che ha distribuito kit plastic free alle strutture ricettive presenti nel territorio del parco. Un'operazione che però rischia di rimanere un'azione isolata, in un orizzonte in cui invece è proprio l'effetto "catena" a fare la differenza.

"Il settore alberghiero è strategico nell’evoluzione delle politiche e pratiche plastic free. Si pensi solo alla quantità di bicchieri di carta, confezioni di shampoo, cuffietta da doccia, balsamo, bagnoschiuma, creme che vengono offerti alla clientela dagli alberghi", scrive Coppola nell'interrogazione.

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