menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'orto delle scuole medie diventa Cooperativa e finanzia la salvaguardia degli indigeni

L'esperienza dei ragazzi e delle ragazze delle scuole Halbherr di Rovereto, una lezione indelebile

Un orto biologico, una cooperativa partecipata dai ragazzi, una donazione in difesa delle popolazioni indigene ed a favore di modelli di conservazione naturale. Ha dato molti buoni frutti, in diversi campi, l'orto didattico delle scuole Halbherr di Rovereto, gestito dai ragazzi e dalle ragazze delle medie coordinati dai professori Gerri Stefani e Graziano Azzolini.

Un orto a fin di bene

Il progetto ha infatti messo in moto relazioni, riflessioni, energie, generando una piccola "economia" sostenibile. Un'esperienza sicuramente formativa per gli studenti, ed a fin di bene. L'orto è stato realizzato con materiali di recupero. La ditta Pasina ha fornito humus e pacciame di corteccia. Il metodo di coltivazione è rigorosamente biologico, grazie all'esperienza fornita dagli educatori del Comun'Orto. Il Comune di Rovereto ha garantito sospegno logistico ed operativo.

Già a questo punto appare chiaro come le realtà "in campo", è il caso di dirlo, siano molteplici. Ma i risultati hanno aggiunto altre realtà a questo mosaico, a partire dalla Cooperativa Scolastica, nata all'interno della scuola, che serve come forma giuridica per vendere manufatti realizzati durante i laboratori ed organizzare gli eventi di promozione. Una forma giuridica che può insegnare molto ai ragazzi: ad esempio che il ricavato non può essere diviso. 

La donazione a Survival International

Da qui è nata l'idea di destinare i guadagni all'associazione Survival International, la cui sede italiana è a Milano, che si occupa di difendere le popolazioni indigene miacciate in diversi luoghi del mondo. Difendere chi vive in stretta simbiosi con la natura è anche difendere la biodiversità, l'ambiente, la Terra. Insomma, un'esperiena a tutto tondo che sicuramente sarà una lezione indimenticabile per gli studenti di Rovereto, uomini e donne di un futuro che va salvaguardato a partire da oggi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento