Orso M49: il TAR respinge il ricorso della Lega Nazionale Difesa del Cane

Respinta la richiesta di sospensiva dell'ordinanza, avanzata dall'associazione animalista

Riconoscimento ufficiale, indiretto, dell'ordinanza di cattura dell'orso M49 firmata dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Il Tar di Trento ha respinto l’istanza avanzata dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane, della quale abbiamo parlato in questo articolo: clicca qui.

Il TAR: ordinanza per interesse pubblico

L'associazione animalista chiedeva la sospensione degli effetti dell’ordinanza, emanata dal governatore lo scorso primo luglio. Il Tribunale amministrativo ha detto no. “Il provvedimento contestato – scrivono i giudici – appare congruamente e non illogicamente motivato in ordine alle esigenze di interesse pubblico che intende tutelare, interesse che nella comparazione complessiva appare prevalente, anche atteso che l'esecuzione dell'ordinanza si sostanzia nella mera cattura dell'animale".

Fugatti: "M49 ha provato ad entrare nelle baite"

Nel frattempo tra valli Giudicarie e val del Chiese continua la "caccia" all'orso M49 da parte della squadra catture della Forestale con tre trappole a tubo. Si è scelto, per ora, di non utilizzare dardi anestetici, preferendo le trappole, che però allungano i tempi per la cattura. L'orso, una volta catturato, sarà destinato all'area faunistica del Casteller, sopra Trento. Come ha detto il presidente Fugatti durante la conferenza stampa di presentazione: "Si parla di captazione permanente, da lì non si muoverà più"

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