Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Orsi trentini, striscioni di protesta in tutta Italia: una nuova manifestazione

L'appuntamento è in programma per inizio maggio, è promosso dal Coordinamento Animalista che chiama alla mobilitazione generale le principali sigle del panorama animalista italiano

Gli animalisti colpiscono ancora: «Orsi liberi! 2 maggio corteo al Casteller di Trento!» è quanto recita il messaggio riportato sugli striscioni affissi nella serata di mercoledì 21 aprile in diverse città italiane: Milano, Roma, Torino, Lodi, Pavia, Bergamo, Cormano, Tortona, Rimini, Padova, Saronno, Vicenza, Belluno, Verona, Venezia, Asiago, Foligno, Parma, Perugia, Alessandria. 

Non si fermano gli attivisti, dopo l'ultima manifestazione in piazza a Trento, dove hanno partecipato in molti a tutta Italia, tornano a farsi sentire, ne annunciano un'altra prevista per il 2 maggio, con ritrovo alla stazione di Villazzano. Il sostegno alla dura protesta contro il confinamento dei tre orsi M49, M57 e DJ3 all'interno del centro di recupero faunistico Casteller di Trento, struttura già da mesi al centro di un aspro dibattito circa quelle che sono state definite da molto "condizioni critiche in cui versano i plantigradi rinchiusi".

La manifestazione nazionale programmata per il 2 maggio, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica, promossa dal Coordinamento Animalista, in collaborazione con Animalisti Italiani, Task Force Animalista, Origine Animae, AVI, META, Animal liberaction, No Mattatoio Milano, Oipa Trento, Radio Veg.it, Comitato Tutela Diritti Animali, BolognAnimale, Parma Etica, Animalisti Genovesi ed Attivismo Antispecista, chiama alla mobilitazione generale le principali sigle del panorama animalista italiano, per esprimere un deciso dissenso verso le decisioni della giunta leghista guidata da Maurizio Fugatti in tema di gestione e conservazione della fauna selvatica. Anche l'associazione Anonymous for the Voiceless, realtà ormai radicata nelle piazze di tutto il mondo, ha previsto per la mattinata del 2 maggio, un’edizione straordinaria del consueto “cubo” a sostegno degli orsi.

«La battaglia per gli orsi è una battaglia di civiltà, una contestazione dovuta, affinché le istituzioni e gli organi preposti alla salvaguardia del benessere animale, intervengano il prima possibile per restituire la libertà ai tre plantigradi chiudendo il centro Casteller in via definitiva, ed attuino politiche di convivenza tra l'essere umano e la fauna selvatica più etiche» affermano gli attivisti. «Formare la popolazione al rispetto della montagna e dei suoi abitanti, significa creare un clima di reciproca fiducia, che garantisce maggiore sicurezza ad entrambe le parti e determina un passo fondamentale nel riconoscere il valore aggiunto della ricchezza naturalistica del Trentino».

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