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I lavori al Lago Santo (foto di Franco Pedrotti)

I lavori al Lago Santo (foto di Franco Pedrotti)

"Ecco come si celebra la Giornata mondiale della Biodiversità in Trentino"

Lavori al Lago Santo: il comitato chiede la sospensione, a difesa dello specchio d'acqua anche l'illustre botanico Franco Pedrotti

Ruspe al lago Santo per la contestata "riqualificazione": è così che in Trentino si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità. Le foto, scattate da Vigilio Valentini, sono state pubblicate su Facebook da Franco Pedrotti, botanico trentino, per mostrare cosa sta avvenendo sulle rive dello specchio d'acqua in Val di Cembra, fino a ieri habitat pressoché incontaminato.

Professore ordinario di Botanica, direttore della Scuola di specializzazione in gestione dell'ambinte naturale all'Università di Camerino, quattro lauree honoris causa, autore e collaboratore di opere divulgative di successo Franco Pedrotti ha registrato la presenza sul lago Santo del Cypertum flavescentis, una rara pianta sommersa lacustre, oltre al gambero di fiume, specie protetta a rischio di estinzione in Italia. 

Il progetto, che ovviamente ha ricevuto l'avvallo delle autorità competenti, prevede l'apporto di terreno per creare una nuova spiaggia, la posa di pali in acqua per creare una passeggiata-pontile e l'installazione di ampioni per illuminare le rive, anche di notte. Il tutto in nome di una "riqualificazione" contestata a più voci: residenti, appassionati, associazioni ambientaliste e ora anche l'illustre accademico.

Venerdì 22 maggio, Giornata Mondiale della Biodiversità, gli escavatori erano al lavoro, in un sito che è, tra le altre cose, habitat del rarissimo gambero di fiume. Una situazione giudicata da molti paradossale in un territorio, com'è la Provincia di Trento, che non perde occasione per promuovre e fare vanto delle proprie bellezze naturali. 

Il progetto è sostenuto dall'amministrazione comunale che punta a rendere più frequentato il lago, sul quale si affacciano alcune case di villeggiatura private ed un bar che ora è chiuso. Il comitato spontaneo che si batte per bloccare i lavori chiede l'intervento dell'assessore provinciale Mario Tonina, che però non si è ancora espresso, oltre ad essere stato assente alla consegna della petizione.

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