Stelvio, troppi danni agli orti: la Provincia presta le reti anti-cervo

Ripristinata la misura a protezione degli appezzamenti agricoli all'interno del Parco

All’interno del territorio trentino del Parco dello Stelvio la Provincia fornirà recinzioni in prestito per proteggere orti e campi dagli ungulati, ovvero cervi e caprioli. La proposta è stata approvata dalla Giunta su proposta del vice presidente e assessore all’ambiente Mario Tonina: "con questo provvedimento diamo risposta ad una precisa esigenza espressa dalla comunità, attraverso l’utilizzo di strumenti rispettosi dell’ambiente, della fauna e del paesaggio”.

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In Trentino investiti 800 cervi e caprioli all'anno

Si tratta di una misura che era adottata dall'Ente parco prima del passaggio di competenze dallo Stato alle due province autonome ed alla Regione Lombardia. I materiali non saranno concessi a chi beneficia di ulteriori forme di contributo o indennizzo per lo stesso appezzamento oggetto della richiesta. La struttura provinciale che istruirà le pratiche di richiesta di materiali è il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette che cura la gestione trentina del Parco.

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