Ciclabile del Garda, Fugatti: "Entro fine 2019 il tratto trentino"

Prosegue il progetto dell'anello ciclabile del lago, dopo l'inaugurazione del tratto panoramico sul lato bresciano

"Entro fine anno è previsto il completamento della progettazione esecutiva o che sarà appaltato almeno il 30 per cento dello sviluppo della Ciclovia del Garda". L'annuncio arriva dal presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e riguarda il prosguimento della ciclabile inaugurata l'anno scorso, e subito presa d'assalto dai turisti, sulla sponda bresciana del lago. 

Ora tocca al Trentino, ma bisognerà attendere l'estate 2020 per vedere il tratto Limone - Riva del Garda. Poi, sempre secondo quanto dichiarato da Fugatti, toccherà al collegamento con il versante veneto del Garda: "E' stato avviato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica della Ciclovia sulle due sponde trentine che, sempre secondo gli accordi, dovrà essere presentato al ministero entro il 2020”. 

Infine c’è anche un aggiornamento per quanto riguarda il futuro della Casa della Trota, ex struttura alberghiera affacciata sul lago e interessata dal passaggio della Ciclovia del Garda. Gli uffici provinciali stanno concludendo le verifiche su diverse ipotesi e nelle prossime settimane, presente il presidente Fugatti, è previsto un incontro con la proprietà. 

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