Cervo con una rete tra le corna salvato dalla forestale e dai cacciatori

In azione Guardia Forestale, Associazione Cacciatori e veterinari dell'Apss. Il grosso maschio adulto si aggirava da giorni sulla riva dell'Avisio

Il cervo salvato in Val di Cembra

E' stato salvato dalla Forestale e dall'Associazione Cacciatori il cervo che da giorni vagava in Val di Cembra con una rete di nylon aggrovigliata ai maestosi palchi. L'animale, segnalato dai cacciatori, è stato individuato dagli uomini della Stazione Forestale di Cembra-Lisignago nei boschi, quasi inaccessibili, della riva del torrente Avisio. 

Una volta arrivato in un luogo più aperto il cervo, un grosso maschio adulto, è stato sedato utilizzando un lancia-siringhe. Una volta addormentato l'animale i forestali ed i veterinari dell'Apss hanno tolto la rete, la cui provenienza è ancora ignota. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"All'animale - spiega una nota della Provincia - sono state applicate due marche auricolari distintive per poterne monitorare successivamente gli spostamenti e le abitudini anche a fini scientifici; ne sono stati rilevati i parametri biometrici ed alla fine è stato risvegliato e seguito nelle prime fasi di spostamento".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trentino prima regione che si "libererà" dal virus. Bordon: "Studio ipotetico, preoccupati dall'onda lunga"

  • Coronavirus, ecco la mappa dei contagi in Trentino: Canazei la più colpita in proporzione

  • Morto dopo essere guarito dal coronavirus: il caso di Lucjan, 28enne della Val di Fassa

  • Mascherine "made in Trentino": 10 aziende riconvertite, analisi dei tamponi grazie all'Università

  • Coronavirus: due fratelli morti a distanza di tre giorni

  • Radersi la barba diminuisce la possibilità di contagio: tutte le bufale sul coronavirus

Torna su
TrentoToday è in caricamento