Minorenne a caccia (illegale) di uccelli: denunciati i genitori e lo zio

Un'intera famiglia di bracconieri denunciati: nel freezer un centinaio di uccelli protetti

Parte degli uccelli sequestrati

Un centinaio di uccelli, la stragrande maggioranza di specie protette, pronti per lo spiedo. A rendere la notizia ancor più scabrosa è il fatto che il bracconiere fosse minorenne, E' quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia provinciale a Capovalle, nell'Alta Valsabbia. I monti al confine tra la provincia di Brescia e quella di Trento sono, in questo periodo, luogo di passaggio di uccelli migratori.

L'attività, di per sè illecita, era svolta nel Parco dell'Alto Garda bresciano. Gli agenti hanno intercettato un ragazzo di 17 anni che raccoglieva gli uccellini finiti nelle trappole, ed aveva con sè reti per l'uccellagione, pratica illegale. Come riporta Brescia Today (clicca qui) il minore è stato fermato mentre tentava di fuggire.

Sembra che il bracconaggio fosse un "vizio" di famiglia: denunciati anche i genitori del ragazzo nonchè lo zio, che in un fienile di sua proprietà custodiva 100 metri di reti per l'uccellagione. Nel freezer di casa sono stati trovati più di cento uccelli appartenenti a specie protette: pettirossi, fringuelli, zigoli muciatti, codirossi, pispole, ballerine bianche, cardellini, tordele e capinere. 

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