menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Amianto: ancora 336 siti da bonificare, contributi per la rimozione delle coperture

I siti censiti dal 2012 ad oggi sono più di 1643, di questi 740 sono già stati bonificati

E' a metà strada il lavoro di censimento e bonifica dei siti contaminati da amianto avviato dalla Provincia autonoma di Trento nel 2012. I siti censiti da allora ad oggi sono 1.643 e quelli bonificati sono 740. Per 151 sono in corso i lavori di bonifica, 336 sono i siti da bonificare e 416 sono quelli senza obbligo urgente di modifica. 

"Se le bonifiche dell’amianto in siti sensibili - si legge in una nota - in provincia sono state effettuate soprattutto negli anni ’90, in questi ultimi anni l’attenzione si è spostata sulle bonifiche delle coperture di immobili privati, partendo da quelli più a rischio ovvero più degradati e vicini ai centri abitati. La maggior parte delle coperture, quali capannoni industriali o coperture di vaste dimensioni, sono state censite, e negli ultimi due anni sono circa una decina all’anno i sopralluoghi richiesti per verificare i siti con presenza sospetta di amianto".

Naturalmente la rimozione delle coperture, regolari, contenenti parti in amianto è soggetta a contributo: i termini per la presentazione delle domande di contributo alla struttura competente, l’Apiae – Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche, sono state posticipati dal’1° luglio al 15 novembre 2019 per la procedura semplificata e dal 1° luglio al 31 agosto per quella ordinaria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, sintesi del nuovo Dpcm

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento