Sabato, 25 Settembre 2021
TrentoToday

Galluzzi e Costa sugli scudi all'adriatico

Punti importanti nel Campionato Italiano Rally Terra Storico per il pisano e per il sammarinese, in una lotta di classe in casa Clacson Motorsport.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Secondo atto del Campionato Italiano Terra Storico ed altro risultato da incorniciare per Clacson Motorsport, al via della terza edizione del Rally Storico del Medio Adriatico con due Opel Corsa GSI gruppo A affidate rispettivamente a Roberto Galluzzi e Corrado Costa, giunti nell'ordine primo e secondo tra le vetture di classe A-J2/1600. Una lotta tutta casalinga, gli unici due tra le millesei del quarto raggruppamento, ha portato i piloti della compagine trentina a scalare i vertici della classifica assoluta, chiudendo rispettivamente al quinto posto ed all'ottavo, mettendo in riga vetture dotate di più cavalleria. Tanta la soddisfazione del pilota di Fabbrica di Peccioli, affiancato da Andrea Montagnani, vincitore dello scontro diretto, con il compagno di colori Costa, e capace di sfiorare anche il terzo gradino del podio nella generale di quarto raggruppamento, mancato per soli 3”6. “Abbiamo tenuto un passo molto buono” – racconta Galluzzi – “e, a parte le prime prove troppo scivolose, abbiamo sempre spinto, grazie anche ad una vettura che si è comportata bene anche dove io non mi trovavo a mio agio perché non riuscivo a capire come dare il massimo. Diego e tutto il team Clacson Motorsport sono stati impeccabili. La prova Dei Laghi, la più veloce, era perfetta per il mio stile di guida e siamo più che soddisfatti del risultato ottenuto.” Secondo posto di classe A-J2/1600, quinto di quarto raggruppamento ed ottavo nella classifica assoluta ha chiuso Corrado Costa, assieme a Domenico Mularoni sulla seconda trazione interiore tedesca di Clacson Motorsport, autore di una bella rimonta culminata solo sul finale. “Correre all'Adriatico è sempre speciale” – racconta Costa – “perché le strade di Cingoli e dintorni sono tra le più belle in Italia. Sulle prime due prove ci esprimevamo al meglio mentre sulla Dei Laghi soffrivamo il veloce, soprattutto per la bravura dei nostri avversari. Li ci vuole veramente del pelo per andare forte. La gara è filata via liscia e non abbiamo sbagliato nulla. Anche questa volta abbiamo tirato sino all'ultimo metro, recuperando una posizione all'ultimo.” Dopo due appuntamenti del CIRTS in bacheca gli alfieri di Clacson Motorsport si confermano tra i protagonisti assoluti: terzo gradino del podio generale, seppur in coabitazione, per Galluzzi mentre Costa si attesta alla settima piazza, per nulla lontano dal treno dei migliori. Nel Trofeo Conduttori di Raggruppamento, nell'ambito del quarto, il pisano si installa ai piedi del podio mentre il sammarinese figura al quinto posto e nella Coppa Conduttori di Classe i due portabandiera del sodalizio con base a Strigno comandano, nello stesso ordine, la provvisoria. Nemmeno il tempo di godersi le alte posizioni di classifica, nella massima serie tricolore dedicata alle auto storiche su sterrato, che per Clacson Motorsport è tempo di cambiare l'assetto in vista di una delle classiche del rallysmo nostrano, il Rally Storico Piancavallo, dove vedremo al via Andrea De Luna che, in coppia con Denis Pozzo alle note, punterà ad essere protagonista di alto livello, con la piccola Opel Corsa GSI gruppo A, tra le regine del passato.

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