Fattorie didattiche e strutture provinciali per "disintossicare" gli alunni da smartphone e pc

L'emendamento del consigliere Degasperi, approvato, per "disintossicare" gli alunni dopo mesi di didattica a distanza

Fattorie didattiche per "disintossicare" gli alunni, in particolare delle elementari, dall'uso di computer e smartphone al quale sono stati costretti durante questi mesi di didattica a distanza. Non solo: scuole aperte in estate, senza lezioni, per permettere agli studenti di organizzare momenti ludici e di aggregazione.

E' questo quanto prevede l'emendamento proposto dal consigliere di Onda Civica Filippo degasperi (ex M5S), approvato ed inserito nella legge provinciale sulla fase 2. Degasperi aveva già lamentato in aula l'assenza totale di stanziamenti per il mondo della scuola all'interno della legge.

Co questo emendamento si impegna la Giunta provinciale a mettere a disposizione "ogni spazio ed ogni struttura gestita dalla Provincia" per accogliere gli studenti per lo svolgimento di "attività ludiche, motorie, di svago e di socializzazione". E' previsto inoltre il coinvolgimento delle fattorie didattiche, riconosciute dalla Provincia e perciò destinatarie di speciali contributi, per "la predisposizione di un piano di attività utile a sostenere le famiglie ed a consentire agli studenti di disintossicarsi da monitor, terminali, smartphone e tablet". 

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