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Solstizio d’estate, 25 anni di storia e 9 spettacoli pieni di novità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Trento. Sette spettacoli di grande teatro, un film introvabile e il concerto di Nicolò Fabi con gli Gnu Quartet: questi gli ingredienti che daranno vita dal prossimo 7 giugno all'11 luglio al Festival Solstizio d'Estate presentato nella mattinata di venerdì a Trento. La rassegna porterà, per il venticinquesimo anno consecutivo, eccellenze del teatro e della musica italiane fra le corti, i palazzi e i teatri di Mezzocorona, Mezzolombardo e San Michele, in un festival itinerante che quest'anno in particolare guarda al sociale: si parlerà di femminicidio, dei suicidi degli imprenditori strozzati dalla crisi, degli orti urbani, di decrescita, di immigrazione, di politica e di società, perché a volte non c'è mezzo migliore di un palcoscenico per lanciare un messaggio.

Ad inaugurare l'edizione 2015, il 7 giugno alle 21 e 30 saranno i Fratelli Dalla Via con "Mio figlio era come un padre per me", racconto della crisi generazionale e produttiva attraversata dal Nord Est, presa di coscienza del dramma del suicidio degli imprenditori. Lo spettacolo andrà in scena nell'inedita cornice della falegnameria di Mezzocorona "Vendere Legnami", un panorama industriale per uno spettacolo che parla di industria. La compagnia emergente a cui è stato attribuito il premio scenario nel 2013 sarà seguita da un big del panorama teatrale nazionale: Ascanio Celestini che il 12 giugno porterà nella Piazza della Cooperazione di Mezzocorona "Racconti d'Estate" racconti caustici, ironici, ispirati a situazioni politiche e sociali contemporanee. Con "Semi di futuro" di Lorenza Zambon Solstizio d'Estate propone un'ulteriore novità: lo spettacolo sarà pomeridiano, alle 16 del 14 giugno, e andrà in scena fra i prati del Monte di Mezzocorona, senza palchi o platee, in una location mai utilizzata prima nel corso della rassegna. Il 17 giugno il palinsesto tornerà con i piedi per terra, in tutti i sensi: a Casa Menestrina Saverio a Ruina e Jo Lattari saranno protagonisti di "Polvere-dialogo fra uomo e donna", una storia di malamore , un racconto della violenza psicologica e verbale che viene prima del femminicidio e dell'autodistruzione. Il 20 giugno la rassegna si sposterà al Teatro San Pietro di Mezzolombardo per la proiezione di "La danza della realtà", l'ultimo film del visionario regista Alejandro Jodorowsky, pellicola introvabile in cui l'autore si racconta in autobiografia fantastica. Il 21 giugno una degustazione di vini e piccola gastronomia locale precederà lo spettacolo di e con Pino Petruzzelli "L'uomo che raccoglieva le bottiglie", tentativo di ricucire i lembi di una storia spezzata di un'Italia all'apparenza sepolta ma ancora vitale, fra immigrazione e solitudine. Il 24 giugno al Museo di san Michele Paolo Miorandi in "Lessico di Hiroshima" racconterà la tragedia delle bombe atomiche lanciate sul Giappone nel '45 fra le note di Marco Dal Pane. Il 27 il "Concerto fra gli orti" degli Almarosè nella piazza di Mezzocorona darà spazio, fra teatro e musica, a storie di orti urbani e nuovi rapporti con la natura. A chiudere la rassegna, l'11 luglio alle Cantine Mezzacorona il grande concerto di Nicolò Fabi con gli Gnu Quartet, in una formazione inedita.

All'edizione 2015 di Solstizio hanno lavorato un gruppo di giovani fianco a fianco con i membri storici del direttivo del Gruppo Arte Mezzocorona, tutti volontari mossi dall'amore per la cultura a mettere a disposizione la propria professionalità: "Abbiamo scelto di investire tutto il budget della manifestazione per la realizzazione degli spettacoli- ha spiegato Lorenzo Dalvit, direttore artistico- e grazie all'impegno di tanti professionisti tutto, dalla grafica alla comunicazione web e social, passando per la direzione tecnica , è stato realizzato a titolo gratuito. Abbiamo tagliato anche sulla pubblicità, concentrandoci sul valore culturale della rassegna piuttosto che su quello monetario". Due degli spettacoli, Semi di Futuro e Concerto tra gli orti, saranno gratuiti, mentre tutte le altre pièce teatrali saranno gratuite per gli under 21. Il concerto di Niccolò Fabi alle Cantine Mezzacorona sarà gratuito per gli under 18: perché i giovani, sottolineano gli organizzatori, sono di tutti, e far passare un messaggio è più importante che batter cassa, anche e soprattutto a teatro. Per chi crede che la bellezza salverà il mondo: sarà un festival tutto da vedere.

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