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Litfiba, a Castellano in duemila tra rock e riflessione

Litfiba di nuovo in Trentino, una location spettacolare, due ore di musica e spettacolo rock: a Castellano, giovedì sera, l'energia dei Litfiba ha travolto qualche migliaio di spettatori accorsi per l'attesissimo concerto di punta dell'edizione di quest'anno di CastelFolk.
"Ragazzacci" e regine di cuori, i fan di Piero Pelù e soci hanno potuto ammirare la band da una posizione fantastica, nel cuore del parco delle Leggende, abbarbicati sulla ripida arena di prato che consente una visibilità perfetta del palco e dei suoi protagonisti e un impatto sonoro di prim'ordine.

Apertura con "Lo spettacolo", poi "Grande nazione" e una prima parte di scaletta con molti estratti dagli album recenti "Sole nero" ed "Eutopìa". Più mestiere che passione, è l'impressione che arriva dalla band toscana. Ma la platea si scalda comunque quando si dà spazio a classici come "Vivere il mio tempo", "Spirito, "Fata Morgana".

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Poi la nuova "Maria Coraggio", dedicata a Lea Garofalo, donna capace di ribellarsi al clan 'ndranghetistico di famiglia, diventata collaboratrice di giustizia e poi tradita dalla sua stessa famiglia e barbarbaramente uccisa. Contro silenzio, omertà e mafie, un fenomeno non solo meridionale come avverte dal palco Piero Pelù. Il ringraziamento e la dichiarazione di sostegno della band, infatti, va anche al segretario comunale di Lona Lases, Marco Galvagni, che ha denunciato l'infiltrazione della mafia calabrese anche in Trentino, a partire dal business delle cave di porfido.

Denuncia sociale e rock, energia primitiva e riflessione, liturgia pagana e libidine: le molte sfaccettature dell'universo Litfiba prendono forma nella notte di Castellano, tra musica, parole, immagini e colori. Il rosso fuoco che inonda la platea è il preludio all'attesissima "El diablo", prima del bis finale affidato alla sola title track Eutòpia: ci si aspettava qualcosa di più dai due veterani del rock italico. Perfetta invece l'organizzazione e la logistica dell'evento: all'ombra del castello, c'è un nuovo punto di riferimento per il live rock in Trentino.

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