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Una foto della scorsa edizione, con i Pinguini Tattici Nucleari

Una foto della scorsa edizione, con i Pinguini Tattici Nucleari

Poplar raddoppia: due giorni di musica ed incontri, da Nitro a Civati

Dopo il successo dell'anno scorso la seconda edizione si articolerà in due giornate, e serate. Ecco i nomi degli artisti sul palco, e degli ospiti della sezione Cult

Un successo, forse inaspettato, l'anno scorso. Un raddoppio e tante sorprese quest'annno. Manca ormai pochissimo alla seconda edizione di Poplar, il festival organizzato dalle associazioni universitarie a Trento, e gli organizzatori scoprono le  carte. Prima novità: il festival si fa in due.

Non uno ma due giorni di musica al parco Fratelli Michelin presso l'ultramoderno quartiere delle Albere, musica e non solo. Infatti la seconda sorpresa è proprio questa: ad affiancare i concerti ed i momenti di festa ci saranno una serie di incontri, momenti di riflessione ed approfondimento con grandi ospiti. Salta agli occhi il nome di Giuseppe Civati, politico dall'animo pop, diventato un cult per diverse uscite nel ccorso della  sua carriera, che strizzavano l'occhio al mondo giovanile.

Poplar 2018: ecco il programma completo, clicca qui...

Ci saranno anche gli animatori del sito Lercio.it, questo sì un cult del web, parodia allo stesso tempo del giornalismo e dell'anti-giornalismo, fornitore di verosimili panzane quotidiane. Nello stesso appuntamento ci sarà anche Massimo Polidoro, scrittore e divulgatore  anti-bufale. Il "nocciolo duro" del festival rimane la musica dal vivo, chiave del successo della scorsa edizione, che fece registrare novemila  presenze.

Anche quest'anno la scelta degli artisti non smentisce il nome del festival: Galeffi, Nitro, Coma-Cose, Joan Thiele, Francesco de Leo e gli Eugenio in Via  di Gioia. Tutti artisti che sulla carta d'identità mostrano date di  nascita non antecedenti al 1990, che porteranno sul  palco delle Albere tutte le declinazioni del nuovo pop italiano, alt-pop, indie-pop, dream-pop. Protagonisti non meno importanti della manifestazione gli oltre 200 studenti universitari volontari che, tra le altre cose, si impegneranno a pulire i 12.000 metri quadrati del parco non appena finito il festival. 

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