Piero Angela al Festival dell'Economia: "Non sono uno scienziato, con umiltà racconto la scienza"

"Con umiltà racconto quello che gli esperti mi dicono" così il giornalista e divulgatore scientifico sintetizza 60 anni di carriera

"Non sono uno scienziato, ma con umiltà racconto quello che gli esperti mi dicono". In questa frase sono racchiuse la personalità e la carriera di Piero Angela. Così il giornalista e divulgatore scientifico ha aperto il suo intervento al Festival dell'Economia di Trento, che quest'anno si svolge solamente online. Una modalità imposta dalle norme anti-covid, che purtroppo priva tanti appassionati di poter assistere agli eventi in prima persona ma allo steso tempo amplia la platea di pubblico. 

Il giornalista più amato dagli italiani ha parlato proprio dell'Italia che nei prossimi 80 anni dimezzerà i propri abitanti e dovrà ripensare diversi modelli economici, ma anche di tecnologia, capace di dare un benessere che la politica non ha mai garantito su così vasta scala. "Fare di più con meno" la chiave per rendere sostenibile il futuro secondo Angela.

"Quando iniziai a divulgare la scienza, una cinquantina di anni fa - ha ricordato - la coscienza ambientale era davvero debole. Una sedicenne come Greta Thunberg ha scosso le coscienze. La voglia di cambiare c'è. Tutti sappiamo che l'energia inquina. Ma trovare gli strumenti è più difficile. Serve fare di più con meno". Allo stesso tempo, ha ricordato, "scuola, informazione e cultura possono sensibilizzare le coscienze".

Ma "dobbiamo anche investire in centri di ricerca, preparare nuovi scienziati, dare ai giovani una scuola che parli del futuro, non solo del passato e che sia adeguatamente severa". Fondamentale poi lo studio di una materia che mette insieme le più avanzate frontiere della matematica con lo studio della nostra società, dell'essere umano: la demografia. "Nel 2100 l'India sarà il paese più popoloso al mondo seguita dalla Nigeria. L'Italia avrà la metà degli abitanti di oggi. Pensare a welfare, servizi, equilibri fiscali e debito pubblico è un dovere dei decisori politici" ha concluso Piero Angela. 

Il festival prosegue con gli appuntamenti online, visibili gratuitamente attraverso il portale dedicato. Sabato 26 settembre a partire dalle ore 17 in videoconferenza con il direttore del festival, Tito Boeri, ci sarà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. 

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