I Bastard Sons of Dioniso aprono il festival con stumenti di ghiaccio

Ice Music Festival sul ghiacciaio Presena: concerti da Capodanno fino a marzo. Ecco il festival nato dalla mente visionariia di Tim Linhart

Saranno i trentini Bastard Sons of Dioniso  ad inaugurare l'Ice Music Festival. Un cartellone con quattro appuntamenti a settimana, spaziando dalla musica classica al rock, da Capodanno a fine marzo. Non si tratta però del "solito" festival: la particolarità sta  nel  fatto che gli strumenti usati saranno rigorosamente quelli realizzati dall'artista americano Tim Linhart, fatti di ghiaccio.

Un auditorium dentro un igloo collocato a 2600 metri di quota, all’interno di un ghiacciaio alpino, capace di ospitare 200 spettatori e un programma di oltre 50 concerti. L’esclusiva “concert hall” sorgerà alla base del Ghiacciaio Presena. I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché l’igloo è raggiungibile comodamente con la cabinovia che parte dal Passo Tonale.

A salire sul palco ogni giovedì sarà l’Ice music orchestra, una formazione di 6 artisti residenti, mentre i concerti del sabato, ed i due due appuntamenti domenicali, sono caratterizzati da progetti musicali che spazieranno dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ecco il programma completo, clicca qui...

«L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena» spiega Tim Linhart. «Salire su una montagna di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo è come entrare in una discoteca in paradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno». E le sonorità garantite dagli strumenti di ghiaccio sono impareggiabili: «Il ghiaccio è un materiale acustico inaspettatamente diverso» prosegue l’artista. «Il termine “cristallino” è un’ottima descrizione del suono del ghiaccio: puro, trasparente e definito. Ciò che non ci si aspetta sono tutti i suoni profondi, armoniosi, delicati, caldi e intensi creati dal ghiaccio».
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, rientra in Italia senza fare quarantena e dà una festa: focolaio in Trentino

  • Viveva in Trentino e aveva circa 20 anni il ragazzo trovato morto su un treno

  • Schianto in moto: muore 46enne, gravissima l'amica

  • "Non si affitta a trentini": la protesta in Puglia contro l'abbattimento dell'orsa

  • Trovato il corpo senza vita di un giovane sopra al treno proviente da Trento

  • Il pusher scappa, poliziotto ferma un'auto e si fa "accompagnare" ad acciuffarlo

Torna su
TrentoToday è in caricamento