Tornano i Krampus! Ecco dove vederli in Trentino

Tradizione arcaica ma più viva che mai: ecco le feste in cui vedere all'opera i "diavoli" di San Nicolò

L'inizio delle festività natalizie in Trentino non è solamente legato alle confortante tempore di un vin brulè ed alle calde luci dei mercatini, che proprio in questi giorni hanno aperto i battenti. C'è una tradizione più oscura, che viene dal vicino Alto Adige e dalle valli ladine delle Dolomiti, che affonda le radici nei secoli ed è più viva che mai in alcune località.

La leggenda dei Krampus: dalla Baviera all'Ungheria

E' la tradizione dei Krampus, i "mostri" con maschere da diavolo, pelli di animali, campanacci e, soprattutto, fruste e scope da usare contro chi non ha fatto il bravo. Una tradizione che mischia arcaici riti di passaggio, nei quali gli adolescenti dovevano superare una prova fisica per diventare uomini, e categorie morali del cattolicesimo. La leggenda, non a caso, è legata alla figura di San Nicola da Bari, venerato in più località su entrambi i lati delle Alpi.

La notte dei Krampus a Pozza di Fassa: le foto

Gli appuntamenti per vedere dal vivo le sfilate dei Krampus sono ai Mercatini di Natale di Pergine, che per due giorni saranno animati dai "Krampus buoni" dell'Austria; a Maurina, piccolo e pittoresco borgo della Val di Non dove la tradizione dei Krampus "sconfina" dalla vicina Bassa Atesina sudtirolese, ed infine il grande evento che ogni anno porta a Pozza di Fassa gruppi di Krampus da diverse località delle Alpi: la Notte dei Krampus.

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Chi sono i Krampus?

Si narra che in un paese alpino, in un anno di carestia, le famiglie di contadini non avessero di che dar da mangiare ai propri figli. I bambini decisero allora di organizzare una sortita in un villaggio vicino, con l'intento di depredarne le cantine. Per non farsi riconoscere, ma anche per incutere paura ed esser certi di poter agire indisturbati, si travestirono da diavoli con le corna e le pelli delle ultime capre macellate in paese prima della carestia. Ecco come va a finire la storia, clicca qui...
 

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