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Un immagine del concerto

Un immagine del concerto

Marinai, Profeti e Balene. Il mare arriva in montagna con Capossela

Grande successo per l'artista e la sua ciurma all'Auditorium Santa Chiara: la tournée invernale del visionario cantautore, è sbarcata a Trento per la notte di Santa Lucia portando un'ondata di buona musica

Grande successo per Vinicio Capossela e la sua ciurma all'Auditorium Santa Chiara di Trento. “Marinai, Profeti e Balene”, la tournée invernale del visionario cantautore, sbarca a Trento per la notte di Santa Lucia portando un'ondata di energia, tradizione e buona musica. 

Con una scenografia un po' retrò, fatta di legno e giochi di luce, e una storia che prende ispirazione dai grandi libri di mare, il capitano Capossela fa salire il pubblico a bordo della sua nave e lo accompagna in un viaggio nel profondo blu dove si incontrano sirene, balene, pirati e l'ormai noto “Polpo d'Amor”.A rendere la navigazione più piacevole sei signori musicisti, tra i quali Mauro Ottolini e Zeno De Rossi, il capitano-cantastorie e la voce ipnotica di tre sirene. 
 
La serata si sviluppa in un fluire di pezzi tratti dall'ultimo album di Capossela, che somiglia più ad un musical che ad un semplice disco. Non mancano musica di qualità e un pubblico partecipe che fa quasi fatica a rimanere seduto nelle poltrone del teatro e che vorrebbe invece iniziare a saltare come di solito si fa ai concerti di Vinicio, soprattutto quando, a metà del viaggio il cantastorie intona “Il ballo di San Vito”, suo cavallo di battaglia. 
 
L'avventura però continua e le storie del mare si incrociano con quelle della tradizione del Natale. Nella notte infatti appare Santo Nicola, meglio noto come San Nicolò, accompagnato dai Krampus di Canazei, uomini-capra che nelle leggende alpine scortano il santo. 
 
Dopo oltre tre ore di spettacolo, applausi scroscianti con standing ovation, non è facile per l'equipaggio di capitan Capossela lasciare la nave né per i passeggeri terminare il viaggio. I fari sul palco non si spengono e i musicisti riprendono posto e ricominciano a suonare per ben tre volte. 
Il pubblico si alza solo quando si accendono le luci in sala: si torna sulla terraferma ma questa notte di Santa Lucia, che ha fatto tornare tutti un po' bambini, continua ad essere magica.
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