Arezzo Wave: in scena la quarta sfida al Bistrot

Quarta sfida live sabato 18 marzo al Le Bistrot di Pergine Valsugana per le selezioni live del Trentino Alto Adige legate al concorso Arezzo Wave 2017. L’appuntamento è quello alle 21.30 ad ingresso libero, con tre band on stage Darvaza, Audiospettro e Tucker Fire. Ricordiamo che la band che emergerà dalle selezioni regionali di Arezzo Wave Love Festival parteciperà alla kermesse che si terrà quest’anno il 23 e 24 giugno a Milano.

DARVAZA
I Darvaza nascono nel febbraio del 2015. Il progetto, post-punk revival, mira a riproporre i suoni tipici della newwave, tramite cover e pezzi inediti. Le band ispiratrici sono icone del genere come Joy Division, The Cure, The Chameleons, The Smiths, The Sound, Talking Heads, Litfiba e Sad Lovers and Giants, e più moderne come Interpol, Editors e White Lies.
La band è composta da : Luca (Bronqo) alla voce ed effetti, Alessandro (Kobra) al basso e seconda voce, Saverio (Save) alla chitarra, Ismaele (Isma) alla batteria e Claudio (Maestro) alla tastiera.
Tra gli eventi a cui la band ha suonato, citiamo: Festa della Musica di Arco di giugno 2015 e giugno 2016, Facoltiadi del 2015, Oltrefestival a novembre 2015, apertura del concerto della band torinese The Yellow Traffic Light all’Angolo dei 33, festa San Martino Dentro (novembre 2016) alla Bookique. La band ha partecipato al concorso Rock Time 2016 arrivando in finale.

AUDIOSPETTRO
Gli AUDIOSPETTRO prendono vita nel 2013, dopo anni di Cover decidono di fare la loro musica, finalisti ai svariati concorsi a cui partecipano riescono ad aprire concerti di artisti del calibro di Piero Pelù e J-Ax. Si fanno notare per la cura dei brani che propongono, niente di patinato, un pop/rock diretto, chiaro, con sfumature elettroniche e cantati ben incastrati nelle metriche dei pezzi che compongono. L’affiatamento della band è subito evidente e vengono notati da Ettore Diliberto (Produttore/Musicista) che li mette subito sotto contratto, in breve tempo viene alla luce il loro primo album dal titolo AUDIOSPETTRO (Alpheratz HIP-677), prodotto dallo stesso Diliberto per ET-TEAM / Fermenti Vivi, Etichetta Aereostella e SELF distribuzione, l’album esce in formato digitale nelle maggiori piattaforme (Mondadori, Feltrinelli, I-Tunes, Amazon, Spotify) e in formato fisico acquistabile nei migliori negozi di musica in tutta Italia.

Il significato del titolo dell’Album: Alpheratz è una stella (una supernova) della celebre galassia di Andromeda, HIP-677 sono le coordinate del registro stellare, a questa stella, dal primo gennaio 2015, è stato affiancato il nome degli AUDIOSPETTRO.

Acquistare una stella e dare il titolo all’album può sembrare folle, strano o da megalomani, ma la scelta è stata fatta con cognizione di causa, le 13 tracce contenute nell’album hanno lo stesso filo conduttore, le stelle, i pianeti, le galassie, l’ universo, in tutte le canzoni c’è un’ appiglio a questo tema, trattato e adattato nelle varie canzoni che hanno tematiche che spaziano dall’ introspezione all’ amore, dall’amicizia alla rabbia, non tralasciando la speranza e la tenacia, di tutto questo suona e parla Alpheratz Hip-677.

Dopo l’uscita dell’album la band apre i concerti della Band CUSTODIE CAUTELARI con Stef Burns, Maurizio Solieri (chitarristi di Vasco Rossi). Giuseppe Scarpato (chitarrista di Edoardo Bennato), Gogo Ghidelli (MIna), Ricky Portera (Stadio e Lucio Dalla), Luca Colombo, Cesareo (Elio e le storie tese).Fanno parte dello spettacolo “Il nostro caro Angelo” con MOGOL. Presentano il loro Album per Expo 2015 a EATALY MILANO SMERALDO in versione acustica.

E’ in fase di registrazione il loro secondo album, l’uscita è prevista per il 2017, intanto partecipano a due album in uscita quest’anno, “Notte delle chitarre” & il 50° anniversario dei “Dik DIk” con artisti del calibro di Elio e le storie tese, Edoardo Bennato, Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Clara Moroni, Cesareo, Marco Ferradini, Alberto Radius, Federico Poggipollini, Giacomo Castellano, Cico Falzone, Luigi Schiavone, Enrico Ruggeri.

Gli AUDIOSPETTRO sono: Massimo Visintainer (Batteria e drum machine), Ivan Siesser (voce), Oscar Siesser (chitarre cori), Jacopo Bordigoni (chitarre e cori), Corrado Martinelli (basso e cori), Nicola Salvadori (tastiere e campionatori).

TUCKER FIRE: i tucker fire nascono nel 1996 perdesi nei primi anni 2000 per poi riunirsi nel 2014 molti live all’ attivo specialmente negli ultimi due anni.
Suonano in molti locali della zona della vasugana, e a manifestazioni importanti.
Un paio di date a milano, una in futuro a padova, selezionati per balconytv, e prossimamente faranno un mini live acustico a radio dolomiti.
Il loro e’ un rock crude come piace chiamarlo a loro, si basa molto sull impatto con il pubblico…
Propongono sempre proprie canzoni(molte) mescolate con cover dei timoria afterhours rats marlene kuntz e varie canzoni del rock made in italy e non.

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